25 luglio 2012

RECENSIONE : Un segreto non è per sempre di Alessia Gazzola

Ciao lettori,
continuiamo con la settimana delle recensioni!

Titolo: Un segreto non è per sempre
Autore:Alessia Gazzola
Pagine: 416
Prezzo: euro 17,60
Editore: Longanesi
Genere: Thriller
Data di pubblicazione: maggio 2012

Trama 
Mi chiamo Alice Allevi e ho un grande amore: la medicina legale. Il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. Ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, però la morte ha ancora tanti segreti per me. Ma nessun segreto dura per sempre. Tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore Konrad Azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. E quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un’indagine su un suicidio sospetto. Soltanto Clara, la nipote quindicenne di Konrad, sa la verità. Ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. Non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. Ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. Il mio Arthur è lontano, a Parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. Claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. Mi chiamo Alice Allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità.

 
Mia Recensione
E rieccomi con una nuova recensione per un libro della carinissima Alessia Gazzola, che ho intervistato l'anno scorso e ho anche velocemente incontrato alla fiera del libro di Torino del 2011(QUI l'intervista, QUI la recensione). L'allieva, suo primo libro in cui ci viene presentata la dottoressa Allevi, imbranatissima ragazza che per mestiere fa il medico legale, mi è rimasto impresso perché riesce a coniugare un allegro chick lit con un giallo abbastanza complesso, quindi ho deciso di leggere la seconda avventura che ha come protagonista questa frizzante ragazza.

E anche questa volta Alice non si smentisce, la ventisettenne protagonista del libro ritorna alla carica facendosi coinvolgere intimamente in un nuovo caso. Tutto inizia con una interdizione a cui la dottoressa Allevi deve presenziare: Konrad Azais anziano scrittore di fama mondiale deve essere sottoposto ad una visita psicologica per verificare che sia in grado di intendere e volere, tutto per desiderio dei suoi figli che, trovandosi improvvisamente esclusi dal testamento del padre, hanno deciso di intervenire facendo interdire l'anziano scrittore. L'avidità ha la meglio sull'affetto fin qui nulla di nuovo, , finché Azais muore suicida e il caso viene esaminato dal bel Claudio e da Alice che non convinta della morte per suicidio dell'uomo, inizia ad indagare con l'ispettore di polizia. Infatti da giovane donna, che dimostra meno della sua età, simpatica e intuitiva, viene incaricata di parlare con l'unica testimone oculare del presunto omicidio di Azais: sua nipote di 15 anni che non ricorda quello che ha visto.

In generale il libro è carino, scorrevole e molto simpatico, l'autrice sa come strutturare la trama e gli intrecci e scrive in modo chiaro e corretto, insomma si fa leggere molto facilmente.
Cosa mi èsaltato all'occhio prima e durante la lettura?
In primis la cover che rispecchia in pieno la trama con gli attrezzi chirurgici che indicano il lavoro da medico legale e con l'appetitoso cioccolatino e il rossetto che vogliono sottolineare la gioventù e la spigliatezza della protagonista Alice Allevi. Altra cosa che ho notato sono i carinissimi titoli dei capitoli che possono essere brevi frasi di canzoni, citazioni davvero molto belle, battute di spirito, insomma sono molto vari e ad un certo punto era davvero curiosa di leggere il titolo seguente e di cercare il collegamento con in testo.
Altra cosa che ho notato è la costante presenza della musica che fa da colonna sonora e da sfondo a tutta la vicenda, in alcuni casi, presa dalla curiosità, sono andata anche a cercarmi un paio di brani che non conoscevo.
Passando al romanzo, ho trovato la prima parte molto coinvolgente e interessante sia dal punto di vista dell'investigazione sia dal punto di vista sentimentale,  c'è un perfetto equilibrio tra vita privata di Alice, lavoro e indagini, seconda parte (ultime 100 pagine circa)invece l'ho trovata meno trascinante e più ripetitiva perché Alice sembra quasi ossessionata dal caso e perde un pò della sua spigliatezza.
Ho trovato molto bella la storia della vita di Konrad Azais , protagonista indiretto di tutto il romanzo, che viene descritto come un uomo rabbioso e passionale, poco equilibrato ma dalla fervida immaginazione e dall'ingegno aguzzo e tagliente come la sua lingua.

Tirando le somme, "Un segreto non è per sempre" è un libro simpatico e scorrevole che mi ha tenuto compagnia per un paio di giorni, una perfetta lettura estiva. Ho deciso di assegnare tre stelline e mezzo attendendo i prossimi sviluppi con il terzo libro.

Lya

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