06 agosto 2014

RECENSIONE:Storia Catastrofica di Te e di me di Jess Rothenberg

Buona lettura
Titolo: Storia Catastrofica di Te e di me
Autore: Jess Rothenberg

Pagine: 352
Prezzo: 18 euro
Editore: Einaudi  
 
Trama

 Brie muore all'improvviso. A sedici anni.
Col cuore, letteralmente, spezzato in due.
Nell'istante esatto in cui si sente dire da Jacob che non la ama piú.
Ma questo è solo l'inizio della storia.
Dal suo punto di osservazione in Paradiso Brie finalmente capisce un sacco di cose.
Che il matrimonio dei suoi sta proprio andando a rotoli.
Che il fratello Jack non riesce a perdonarle di essere morta.
Ricominciare da capo quando si ha il cuore a pezzi non è facile. Specie in un posto tutto nuovo. Ma una figura davvero celestiale comparirà presto ad accompagnare Brie nel suo paradisiaco futuro.




Sarò forse una voce fuori dal coro, ma questa "Storia catastrofica di te e me" non mi ha convinto proprio. Ne ho sento parlare benissimo ma, a parte il finale che mi è piaciuto, il resto non mi ha mi ha coinvolta. Attenzione, non sto dicendo che sia brutto ma che non è il libro che pensavo che fosse.

La protagonista è  Brie che, dopo essere stata lasciata dal suo fidanzato, si sente male e le si spacca letteralmente il cuore. Giovanissima muore ma continua a vivere sotto forma di spirito: segue la sua autopsia, il suo funerale, la commemorazione a scuola, insomma osserva le persone che ama continuare a vivere senza di lei. Brie arriva in una pizzeria fantasma e lì incontra Patrick che diventa la sua guida nel mondo di spirito cercando di aiutarla ad accettare la sua morte. Inizia quindi un lungo percorso per tentare di elaborare il suo lutto (rifiuto, rabbia, contrattazione, depressione, accettazione) e riuscire ad andare oltre senza rimanere bloccata nel mondo dei vivi.
Brie scopre tante cose, combina un po' di scherzi anche crudeli e poi, per poter arrivare al'ultimo stadio accetta la sua situazione.

Parto dicendo che questo libro è autoconclusivo e questo è un grossissimo punto a suo favore insieme al finale, per il resto però credo che questa sia una storia adatta ad un pubblico giovane e giovanissimo.
Mentre leggevo ho avuto l'impressione che ci fosse qualcosa di " Se fosse per sempre" di Tara Hudson, libro che ho letto lo scorso anno che parlava della morte prematura della protagonista che diventa un fantasma e cerca di risolvere i suoi problemi terreni e non, e qualcosa di  "Cercando Alaska" che invece racconta la storia di tre adolescenti alle prese con le prime turbe amorose. Del primo libro che ho nominato la somiglianza è evidente, del secondo invece è più un'impressione generica anche perché la storia non centra niente. Il romanzo di Jess Rothemberg mi ha ricordato Cercando Alaska per la trattazione di temi abbastanza tristi e profondi da un punto di vista molto adolescenziale. Non che questo sia un male, ma molti dialoghi in entrambi i libri mi sono parsi davvero semplicistici, mentre altri molto più profondi. Non so bene come descrivervi questa sensazione, sia il romanzo di J. Green sia questo, mi sono scivolati addosso senza lasciare una traccia forte come mi aspettavo. Sarà che avevo alte aspettative ma, nonostante entrambi i libri non siano brutti, non mi hanno convinta.
A parte questo ciò che mi è piaciuto è sicuramente legato al finale che, a parte le sviolinate che ho sentito nella mente, rende il romanzo più interessante e dinamico. Se nelle prime pagine mi ha incuriosito la storia della protagonista e le sue reazioni con il mondo dei vivi, tutta la parte centrale l'ho trovata poco movimentata e ripetitiva. Come ho già detto molti dialoghi sono troppo banali e infantili e l'ambientazione non è stata sfruttata a dovere pur avendo un buon potenziale.
Insomma sono abbastanza delusa...

Assegno al romanzo 2 stelline e mezzo.

Lya

2 commenti:

  1. A me incuriosisce tantissimo questo libro, anche perché come hai detto tu a molti è piaciuto, ma la tua recensione mi ha spiazzata :\ comunque se avrò la possibilità, cercherò di leggerlo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. anche io sono rimasta parecchio spiazzata perché la storia potenzialmente è particolare ed interessante però ho trovato troppo infantili i dialoghi tra i protagonisti. A volte c'erano pillole di saggezza niente male ma per la maggior parte non ho trovato spessore negli scambi di battute tra Brie e Patrick... Se ti capiterà di leggerlo fammi sapere cose ne pensi!^^

      Elimina

Il nostro blog cresce con i vostri commenti!
Lasciate un segno del vostro passaggio ^^

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...