14 dicembre 2017

RECENSIONE: L'invenzione delle ali di Sue Monk Kidd

Buongiorno lettori,
in queste settimane ho recuperato della antiche recensioni che, pian piano, voglio proporvi. ^^

Titolo:L'invenzione delle ali
Autore:Sue Monk Kidd
Pagine:393
Prezzo: 20 euro
Editore:Mondadori

Trama
Charleston, South Carolina, 1803. Quando per il suo undicesimo compleanno Sarah Grimké riceve in regalo dalla madre una schiava della sua stessa età di nome Hetty, cerca inutilmente di rifiutare quello che le regole vigenti impongono. Hetty anela alla libertà, soffoca tra le mura domestiche della ricca e privilegiata famiglia Grimké, vorrebbe fuggire lontano e Sarah promette di aiutarla. Come Hetty, anche lei è in qualche modo prigioniera di convenzioni e pregiudizi: in quanto donna non le viene permesso di realizzare il suo più grande desiderio, quello di diventare una giurista come il padre e i fratelli. Sarah sogna un mondo migliore, libero dalla schiavitù, che lei considera come un terribile abominio, e instaura con Hetty un rapporto speciale, insegnandole di nascosto a leggere e a scrivere nell'intento di aiutarla a emanciparsi. Seguiamo così il rapporto difficile ma speciale tra una ricca ragazza bianca e la sua schiava nera e le loro vicende umane nel corso di trentacinque anni, cui si aggiungono quelle della giovane sorella di Sarah, Nina, con la quale lei si batterà a favore dei diritti civili delle donne, dei più deboli e degli emarginati e contro la discriminazione razziale. In questo romanzo che celebra il potere dell'amicizia e della solidarietà al femminile, Sue Monk Kidd evoca il mondo di contrasti scioccanti del profondo Sud, ispirandosi alla storia vera di due pioniere del femminismo americano.



“L’invenzione delle ali” è il dodicesimo e ultimo romanzo della mia sfida del comodino del 2016 ma che ho in wish list dal 2015. Finalmente, dopo più di un anno e mezzo, grazie alla sfida, l’ho letto e sono qui a parlarvene.

Sarah, nel giorno del suo undicesimo compleanno, riceve come regalo una schiava nera, la piccola Hetty. Da quel giorno le strade delle due bambine, poi ragazze e poi donne, sono strettamente legate anche se molto diverse a causa del loro status sociale. Sarah, discendente da un’importante famiglia del sud dell’America, è disgustata dallo schiavismo e dal modo in qui i servitori vengono trattati in casa sua e fuori e tenta per tutta la sua vita di riparare ai torti subiti dagli schiavi. Hetty, detta anche Monella, è una ragazzina vispa e curiosa che nata schiava, tenta di cambiare la sua esistenza e quella dei suoi compagni in una città ostile e conservatrice.

Questo è un romanzo doppio, ci sono due punti di vista alternati che sono completamente diversi ma accomunati dalla situazione vissuta, direttamente e indirettamente.
Sarah e Hetty sono padrona e schiava ma la prima non vuole possedere un essere umano, la seconda vuole essere padrona di se stessa. Le loro vite camminano parallele durante l’infanzia e la prima giovinezza ma poi la situazione cambia portando Sarah a diventare una combattente per i diritti degli schiavi e Hetty una ribelle e fuggitiva. Durante tutto il romanzo si alternano i punti di vista delle due protagoniste raccontando una situazione drammatica e crudele: Sarah la osserva da lontano, Hetty la vive sulla sua pelle. Gli avvenimenti segnano entrambe le donne tanto da portarle su strade che non avrebbero mai pensato di seguire.
Devo dire che ero più che sicura che questo romanzo mi sarebbe piaciuto perché contiene tutto ciò che io apprezzo in un libro: la collocazione storica interessante, dei punti vista femminili e delle situazioni difficili da vivere. Tutte queste componenti sono presenti nella storia ma non mi hanno convinta pienamente. La narrazione e il suo svolgimento sono molto belli, i personaggi sono ben descritti e interessanti ma le voci delle due protagoniste non le ho sentite abbastanza forti. Sarah è una ragazza che dietro la timidezza nasconde risoluzione e decisione mentre Hetty, dentro i suoi dolci occhi castani, cela un animo ribelle e focoso. Queste caratteristiche emergono pian piano ma non abbastanza perché entrambe, pur dialogando con il lettore, non riescono ad essere incisive e a coinvolgerlo. Insomma, non mi hanno reso partecipe delle sventure raccontate; ho avuto la sensazione costante di essere al margine della storie e non dentro. Ovviamente questa è una mia impressione anche se devo ammettere di essermi aspettata più “passione” da questo romanzo perché tratta un argomento forte e controverso. Quindi, nonostante la storia sia davvero bella (il finale mi è piaciuto!), nonostante abbia un’interessante collocazione storica e dei personaggi ben costruiti, ho deciso di assegnare tre stelline e mezzo. C’è troppa rassegnazione in questo romanzo! 

P.S. Bellissima la cover!

Lya

13 dicembre 2017

I titoli più interessanti del 2017 (secondo me) #1

Buonasera lettori e passanti,
negli anni passati ho organizzato e consigliato vari regali libreschi e non, quest'anno, per non ripetermi, farò una cosa relativamente nuova: vi mostrerò alcuni romanzi degni di nota (secondo me) usciti nel corso del 2017 che potrebbero essere anche degli ottimi regali di Natale.
Ammetto di non aver letto nessuna delle tre proposte di oggi ma due saranno sicuramente inserite nella tbr del 2018 (il primo e il terzo) perché hanno davvero catturato il mio interesse.

https://modernmrsdarcy.com/bookish-christmas-countdown/

Titolo:Il serpente dell'Essex
Autore:Sarah Perry
Pagine: 458
Prezzo: 18 euro
Editore: Neri Pozza

Trama
Londra, fine Ottocento. Le campane di St-Martin-in-the-Fields suonano a morto per le esequie di Michael Seaborne e i rintocchi si diffondono in tutta Trafalgar Square. Cora Seaborne, la giovane vedova del defunto, invece di mostrarsi contrita tira un sospiro di sollievo: la morte di Michael, un uomo stimato e influente, ma anche freddo e crudele, l'ha resa finalmente libera, sollevandola da un ruolo, quello di moglie, che non ha mai sentito suo. Dopo il funerale, accompagnata dal figlio undicenne Francis, un bambino taciturno e stravagante, e dalla fidata bambinaia Martha, Cora cerca rifugio a Colchester, nell'Essex, dove stanno portando alla luce dei fossili lungo la costa. Da sempre appassionata naturalista, la giovane donna vuole approfittare della ritrovata libertà per dedicarsi a quelli che lei chiama «i suoi studi»: frugare tra le rocce e il fango alla ricerca delle ossa fossilizzate di animali vissuti migliaia di anni fa, sull'esempio della paleontologa Mary Anning. A Colchester Cora si imbatte in alcune bizzarre voci secondo cui un serpente mostruoso, ricoperto di scaglie ruvide e con occhi grandi come una pecora, è emerso dalle paludi salmastre del Blackwater ed è risalito fino ai boschi di betulle e ai parchi dei villaggi. Un grande essere strisciante, dicono, più simile a un drago che a un serpente, che abita la terra tanto quanto l'acqua, e in una bella giornata non disdegna di mettere le ali al sole. Il primo ad averlo avvistato, su a Point Clear, ha perso il senno ed è morto in manicomio lasciandosi dietro una dozzina di disegni realizzati con frammenti di carbone. E poi c'è stato quell'uomo annegato il primo giorno dell'anno, ritrovato nudo e con cinque graffi profondi su una coscia. Cora sospetta di trovarsi davanti a un caso di probabile interesse per il British Museum: l'animale leggendario che terrorizza la gente del posto potrebbe essere una specie nuova non ancora scoperta che va esaminata, catalogata e spiegata. Impaziente di indagare è anche il vicario locale, William Ransome, convinto, al contrario, che non si tratti altro che di un'empia superstizione e che sia suo compito ricondurre il paese alla tranquillità e alla certezza della fede in Dio. Cora e William guardano il mondo da punti di vista diametralmente opposti, scontrandosi su tutto. Ma allora perché, anziché sentirsi irritato, William si scopre preda di un'eccitazione e di un'euforia inspiegabili ogni volta che si imbatte in Cora?
Titolo: 4321
Autore: Paul Auster
Pagine:944
Prezzo: 25 euro
Editore: Einaudi

Trama
Cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un'altra? Che persone saremmo oggi se quel giorno non avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se Ogni vita nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono realizzate, che sono rimaste solo potenziali. E così ogni individuo conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. La letteratura, e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale »: non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a fare esperienza di esistenze alternative. Paul Auster ha deciso di prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha scritto il suo capolavoro. 4 3 2 1 è il romanzo di tutte le vite di Archie Ferguson, quella che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. Fin dalla nascita Archie imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste diversa: tutti gli Archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della splendida Amy. Auster racconta le quattro vite possibili di Archie in parallelo, come fossero quattro libri in uno, costruendo un'opera monumentale, dal fascino vertiginoso e dal passo dickensiano, per il brulicare di vita e di personaggi. Ma c'è molto altro in 4 3 2 1: c'è la scoperta del sesso e della poesia, ci sono le proteste per i diritti civili e l'assassinio di Kennedy, c'è lo sport e il Sessantotto, c'è Parigi e c'è New York, c'è tutta l'opera di Auster, come un grande bilancio della maturità, e ci sono tutti i maestri che l'hanno ispirato, c'è il fato e la fatalità, c'è la morte e il desiderio.

Titolo: Ragazze elettriche
Autore:Naomi Alderman
Pagine: 446
Prezzo: 20 eurp
Editore: Nottetempo

Trama
Naomi Alderman immagina un mondo dominato dalle donne, in cui gli uomini sono ridotti in semi-schiavitù. Le ragazze adolescenti hanno infatti sviluppato una sorta di energia elettrica capace di fulminare chiunque cerchi di molestarle. Quattro personaggi ci guidano tra i diversi scenari sociali, politici, mediatici e confessionali che il rivoluzionario ribaltamento delle gerarchie e dei rapporti di genere ha innescato, raccontandoci come la diffusione della scintilla del potere femminile sia rapidamente degenerata nella depravazione. Le donne ora distruggono, violentano, seviziano e uccidono proprio come prima di loro avevano fatto gli uomini. Questa è l’atroce verità. L’universo distopico di Alderman, infatti, cresce e si sviluppa attorno ad una questione attualissima e disturbante: perché le persone, al di là del sesso e della razza, abusano del potere?

Cosa ne pensate? Conoscete questi libri o autori?
(Paul Auster lo recupererò prima o poi XD)

What's next? | 13 dicembre 2017

Buongiorno e buon mercoledì lettori e passanti!
eccomi con l'aggiornamento delle mie letture. Ormai siamo agli sgoccioli e l'anno sta per finire quindi eccomi con alcuni degli ultimi libri del 2017!


- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito ieri sera "Non ti addormentare" di S.J. Watson, scelto per terminare una sfida tra i thriller psicologici che più mi ispiravano. Devo dire che sono riuscita ad apprezzarlo sopratutto perché non è inquietante come mi aspettavo. Ho trovato la situazione della protagonista frustrante e tragica e l'emergere del suo passato mi ha interessata quindi lettura positiva per quello che mi riguarda. Dovrei rivalutare i thriller psicologici, non so perché ne leggo pochissimi.

- Cosa sto leggendo?
Ho iniziato "Chocolat" di Joanne Harris perché volevo leggere una storia dolce e conosciuta...ho davvero bisogno di staccare e Chocolat è un film che rivedo sempre con grandissimo piacere.


-Qual è il prossimo libro che leggerò?
Credo che dopo leggerò "Sorellastre" di Tara Hyland perché vorrei terminare l'anno smaltendo 25 libri della mia tbr di libri cartacei che stanno facendo la polvere sui miei scaffali.


Voi cosa leggete di bello in questo freddo dicembre?

11 dicembre 2017

I preferiti del mese: novembre 2017

Buon lunedì lettori e passanti!
come avevo già anticipato, la rubrica del lunedì, in queste settimane prima delle feste, salterà perché le pubblicazioni sono poche e non mi hanno particolarmente colpita. Approfitto della giornata odierna per parlarvi dei miei preferiti del mese di novembre!

Come primo preferito di novembre voglio inserire la mia splendida mantellina di Stradivarius, denominata da tutti "la mantella della nonna" (XD), acquistata un annetto fa, durante lo scorso mese l'ho usata parecchio: l'ho indossata sopra i maglioni, sopra il giubbotto di pelle, come coperta di emergenza quando ero al freddo e al gelo in giro e in aula. Non è l'indumento più pratico e sfruttabile del mondo, me ne rendo conto, ma ha un fascino antico che mi piace sempre e, nonostante l'ingombro e le difficoltà che ci sono ad usarla quando porto una borsa grande, l'ho messa parecchie volte con molto piacere. Non è un capo indispensabile ma quest'anno ho voglia di sperimentare e quindi credo che proverò ad usarla anche sopra i cappotti...
Altri preferiti della seconda metà di novembre sono loro: i quaderni. 
Il primo, il più grande, è costato un mezzo rene per un quaderno ma è comodo, ha la cover in plastica semirigida e, al suo interno, ci sono i divisori colorati. L'ho acquistato per usarlo per l'intero anno della nuova scuola che sto frequentando per non dover usare tremila quaderni ma solo uno. Il secondo, quello arancione, sarà il mio book journal del 2018 e oltre, forse; avrei voluto una leuchtturm1917 ma non mi andava di spendere 15 euro per un qualcosa che forse non userò così spesso come vorrei e quindi ho speso 2 euro e lo sto pian piano personalizzando per il nuovo anno (poi ve lo mostrerò!).
L'agenda verde è una leuchtturm1917 che ho usato come bullett journal del 2017, un'agenda molto personalizzata e personalizzabile con cui mi sono trovata bene ma anche abbastanza impegnativa. Il quadernino più piccolo, quello con il gatto, è un regalo di compleanno di Isy che ho deciso di usare come serie tv tracker, per tenere a mente le serie che sto seguendo, che ho finito e che inizierò...

Ecco i miei preferiti di novembre non libreschi, quali sono i vostri?

07 dicembre 2017

RECENSIONE: La misura della felicità di Gabrielle Zevin

Buon pomeriggio e buona lettura!
La recensione era sparita nei meandri del mio pc e l'ho appena ritrovata...con il ritardo di quasi un anno XD

Titolo:La misura della felicità
Autore: Gabrielle Zevin
Pagine: 320
Prezzo: 16 euro
Editore: Nord

Trama
Dalla tragica morte della moglie, A.J. Fikry è diventato un uomo scontroso e irascibile, insofferente verso gli abitanti della piccola isola dove vive e stufo del suo lavoro di libraio. Disprezza i libri che vende (mentre quelli che non vende gli ricordano quanto il mondo stia cambiando in peggio) e ne ha fin sopra i capelli dei pochi clienti che gli sono rimasti, capaci solo di lamentarsi e di suggerirgli di «abbassare i prezzi». Una sera, però, tutto cambia: rientrando in libreria, A.J. trova una bambina che gironzola nel reparto dedicato all’infanzia; ha in mano un biglietto, scritto dalla madre: Questa è Maya. Ha due anni. È molto intelligente ed è eccezionalmente loquace per la sua età. Voglio che diventi una lettrice e che cresca in mezzo ai libri. Io non posso più occuparmi di lei. Sono disperata. Seppur riluttante (e spiazzando tutti i suoi conoscenti), A.J. decide di adottarla, lasciando così che quella bambina gli sconvolga l’esistenza. Perché Maya è animata da un’insaziabile curiosità e da un’attrazione istintiva per i libri – per il loro odore, per le copertine vivaci, per quell'affascinante mosaico di parole che riempie le pagine – e, grazie a lei, A.J. non solo scoprirà la gioia di essere padre, ma riassaporerà anche il piacere di essere un libraio, trovando infine il coraggio di aprirsi a un nuovo, inatteso amore…


Non so se sono solo io ma decidere il primo libro da leggere all'inizio dell’anno nuovo è sempre un problema: voglio iniziare con il botto, voglio trovare un romanzo bello, appassionante e ben scritto. Per questo è sempre un dilemma trovare il libro giusto.
Quest’anno, dopo molta indecisione, ho deciso di leggere “La misura della felicità”.

A.J. pensa di aver preso tutto: la sua adorata moglie è morta e lui, pur essendo giovane, si sente morto dentro. Lui possiede l’unica libreria di una piccola isola americana ma ha perso la passione, tutto gli sembra nemico. Solo, scorbutico e molto attaccato alla bottiglia A.J. si trova all’improvviso costretto a cambiare la sua vita per l’arrivo di Maya, una bimba che è stata abbandonata nella sua libreria e di cui lui decide di prendersi cura.

Come primo libro del 2017 desideravo qualcosa di dolce e delicato quindi la mia scelta è ricaduta su questo libro che ho da più di un annetto nel mio scaffale. Devo dire di non essermene pentita.
“La misura della felicità” è un romanzo tenerissimo anche se un po’ “scontato” ma sinceramente questa cosa non mi ha infastidito per nulla perché i diversi protagonisti e la storia sono riusciti a conquistarmi.
Il protagonista è A.J., un uomo completamente distrutto dal dolore che si trascina giorno per giorno senza riuscire a vedere la luce alla fine del tunnel. L’inaspettato arrivo di Maya, questa piccola bimba intelligente e espansiva, riporta l’uomo a guardare al futuro con più serenità e fiducia. La bambina rivoluziona ogni aspetto della quotidianità di A.J. che non credeva di poter diventare padre, un bravo padre. Il romanzo si snoda per diversi anni: dal ritrovamento della bambina, all’adozione fino addirittura all’adolescenza di Maya. In tutti questi anni A.J. riesce a tornare a vivere e restituisce vigore alla sua libreria che diventa il parco giochi di sua figlia. L’uomo è un lettore “di classe” ha dei gusti specifici ed è un libraio all’antica, quello che ti sa suggerire dei titoli interessanti da leggere, non potevo non apprezzare un protagonista del genere! La storia, come ho già detto, non è originalissima ma mi ha scaldato il cuore e mi ha conquistata perché parla di una rivincita sul dolore, dice al lettore che c’è sempre speranza nella vita, che i cambiamenti, anche se pieni di sofferenza, non sono sempre dannosi. Insomma, questo romanzo mi è sembrato un faro per la speranza: mai abbattersi!
Diciamo che sto vivendo un momento in cui ho bisogno di questi incoraggiamenti, seppur indiretti, quindi anche per questo il libro mi è piaciuto. Prima di concludere vorrei segnalarvi la presenza di brevi ma molto belle recensioni scritte da A.J. tra un capitolo e l’altro, tutte indirizzate a Maya. Sinceramente mi sono segnata qualche titolo interessante!
Assegno quattro stelline a questo romanzo che tra libri, sofferenze e nuove speranze è stato capace di scaldarmi il cuore.

Lya

06 dicembre 2017

What's next?300

Buongiorno lettori e passanti!
siamo arrivato alla 300tesima puntata della rubrica ispirata a u'altra che gira online! Dalla prossima puntata sparirà il numero per essere sostituto da mese e anno... ci sto ancora riflettendo ;)


- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho letto di volata una graphic novel ispirata dal telefilm "Sherlock: uno studio in rosa", mentre ho terminato da un paio di giorni il ben più impegnativo "American Gods", libro "fantasy" per adulti scritto da Neil Gaiman. Francamente non so se mi è davvero piaciuto oppure se sono stata colpita dalla genialità della storia, dalle contestualizzazioni e dal protagonista che si lascia vivere per tutto il libro tranne che nel finale. Lo sto ancora digerendo e sto cercando di focalizzare bene la mia mente da lettrice disabituata a questa tipologia di romanzi... era da un po' che non leggevo qualcosa di così particolare e difficile da definire.
Credo che mi vedrò il telefilm e poi ne scriverò una recensione.


- Cosa sto leggendo?
Ho iniziato e sto leggendo con difficoltà "La città dei libri sognanti" di Walter Moers; è l'ultimo libro della mia sfida del comodino e mi sta dando del filo da torcere! L'ho lasciato per ultimo proprio perché, essendo un libro dedicato a un pubblico giovane, pensavo fosse di facile lettura, piacevole e leggero. Invece mi ritrovo con un malloppo di 400 pagine, lentissimo e farcito di cose del tutto inutili. Le premesse sono bellissime, la cover anche ma lo stile di scrittura e il protagonista, che narra in prima persona, le sto trovando insopportabili. Sono a pagina 100, aspetto di vedere se succederà davvero qualcosa, altrimenti credo che lo abbandonerò. Non riesco a costringermi a leggere qualcosa che mi fa chiudere gli occhi dalla noia(cosa che mi capita davvero raramente!).

- Qual è il prossimo libro che leggerò?
Francamente avevo davvero voglia di leggere un bel libro per ragazzi, ma non ci ho azzeccato :/
Penso che o leggerò "Chocolat" di Joanne Harris oppure, cambiando del tutto genere, "Non ti addormentare" di S.J. Watson. Comunque credo che consulterò la mia tbr invernale per scegliere il prossimo libro. ^^

Voi cosa leggete di bello?

05 dicembre 2017

Top Five Tuesday: le ambientazioni "libresche" che mi piacerebbe visitare

Buongiorno lettori e passanti,
non potevo esimermi dal fare questa top ten/five perché il tema mi piace davvero moltissimo!
Il tema odierno, tratto come al solito dal blog The broke and the bookish, è relativo ai bookish settings che mi piacerebbe visitare e ho deciso di inserirne cinque "solamente" e di scegliere tra quelli REALI e non quelli immaginari.

1- La Scozia di Jamie e Claire(La straniera di Diana Gabaldon): la Scozia è il mio sogno da almeno 5 o 6 anni e dopo la lettura del libro e la visione del telefilm ormai è diventato un chiodo fisso. Spero di poterci andare presto!

2- Hogwarts, cioè gli studios londinesi o meglio ancora "The Wizarding World of Harry Potter" di Orlando: OVVIO. Non è al primo posto perché la Scozia mi chiama a gran voce ma mi piacerebbe davvero tanto visitare uno o entrambi gli studios dove c'è la riproduzione di alcuni dei luoghi immaginari più amati della mia infanzia e adolescenza. 

3- Il Giappone di "Memorie di una Geisha": libro stupendo e posti bellissimi. Il Giappone è un altro dei viaggi che mi piacerebbe fare perché la cultura nipponica mi affascina e questa dualità tra passato tradizionale e presente tecnologico mi chiama.

4- Copenaghen da "The danish girl": una capitale del nord che mi piacerebbe visitare insieme ad Amsterdam...prima o poi le vedrò!

5-  Lakeside in Wisconsin, città fictional ma simile a molte piccole cittadine americane del nord di American Gods: una tipica località piccola e raccolta dove passare del tempo per pensare e raccogliere e riflettere in solitudine, nel silenzio della neve e le ghiaccio in inverno, proprio come il protagonista del romanzo.

Quali sono le vostre ambientazioni libresche che volete visitare?

04 dicembre 2017

Uscite della settimana: dal 4 al 10 dicembre 2017

Buon inizio settimana lettori e passanti,
eccomi con una delle ultime puntate di "Uscite della settimana" del 2017. QUesta rubrica è stata un esperimento che mi è piaciuto ma che per il prossimo anno vorrei migliorare e personalizzare scrivendo qualcosa in più sul perché seleziono determinati libri. Il 2018 spero vedrà dei cambiamenti nel blog perché lo vorrei più dinamico e nuovo... ma si vedrà!
Per oggi solo due uscite, perché si sa, ad agosto e a dicembre le pubblicazioni nuove diminuiscono per lasciare posto ad edizioni economiche o speciali.

Titolo: L'uomo del labirinto
Autore: Donato Carrisi
Pagine:400
Prezzo:19 euro
Editore: Longanesi
Data di pubblicazione: 4 dicembre 2017

Trama
Una ragazza scomparsa e ritrovata.
Un uomo senza più nulla da perdere.
La caccia al mostro è iniziata.
Dentro la tua mente.

L’ondata di caldo anomala travolge ogni cosa, costringendo tutti a invertire i ritmi di vita: soltanto durante le ore di buio è possibile lavorare, muoversi, sopravvivere. Ed è proprio nel cuore della notte che Samantha riemerge dalle tenebre che l’avevano inghiottita.
Tredicenne rapita e a lungo tenuta prigioniera, Sam ora è improvvisamente libera e, traumatizzata e ferita, è ricoverata in una stanza d’ospedale. Accanto a lei, il dottor Green, un profiler fuori dal comune. Green infatti non va a caccia di mostri nel mondo esterno, bensì nella mente delle vittime. Perché è dentro i ricordi di Sam che si celano gli indizi in grado di condurre alla cattura del suo carceriere: l’Uomo del Labirinto.
Ma il dottor Green non è l’unico a inseguire il mostro.
Là fuori c’è anche Bruno Genko, un investigatore privato con un insospettabile talento. Quello di Samantha potrebbe essere l’ultimo caso di cui Bruno si occupa, perché non gli resta molto da vivere. Anzi: il suo tempo è già scaduto, e ogni giorno che passa Bruno si domanda quale sia il senso di quella sua vita regalata, o forse soltanto presa a prestito.
Ma uno scopo c’è: risolvere un ultimo mistero. La scomparsa di Samantha Andretti è un suo vecchio caso, un incarico che Bruno non ha mai portato a termine… E questa è l’occasione di rimediare. Nonostante sia trascorso tanto tempo.
Perché quello che Samantha non sa è che il suo rapimento non è avvenuto pochi mesi prima, come lei crede.
L’Uomo del Labirinto l’ha tenuta prigioniera per quindici lunghi anni.
E ora è scomparso.


Titolo: Magnus Chase e gli dei di Asgard- La nave degli scomparsi
Autore: Rick Riordan
Pagine: 444
Prezzo: 18 euro
Editore: Mondadori
Serie: Magnus Chase e gli dei di Asgard #3
Data di pubblicazione: 5 dicembre 2017

Trama
Loki è riuscito a liberarsi dalle catene con cui Odino lo teneva prigioniero e marcia verso l'impresa che consacrerà per sempre il suo dominio: distruggere i Nove Mondi e scatenare il Ragnarok, il Giorno del Giudizio. Un'eternità trascorsa con un serpente sulla testa non ha certo mitigato l'ira del malvagio dio, e Magnus Chase dovrà fare appello a tutto il suo coraggio per impedire che Loki salpi con la diabolica Nave dei Morti prima del solstizio d'estate. Nella sua missione più decisiva, però, Magnus dovrà affrontare Loki sul suo stesso terreno, in un duello in cui non serviranno mazze e spade quanto spirito e arguzia: una gara di dialettica, da combattersi a suon di… fantasiosi insulti! Solo bevendo il prodigioso Idromele di Kvasir Magnus potrà sperare di battere il dio, ma dovrà poi misurarsi con il suo terrificante vascello di zombie a bordo di una nave dall'aspetto non esattamente minaccioso, la Big Banana...

Ed è tutto per oggi! Voi avete altri titoli nuovi che vi interessano? :)

03 dicembre 2017

Ricapitoliamo:novembre 2017

Buona domenica lettori e passanti,
eccomi qui con il recap del mese appena terminato!

I preferiti del mese: ottobre 2017

ACQUISTI E REGALI
Questo mese ho acquistato (e letto subito) Arabesque di Alessia Gazzola ^^

TBR DI NOVEMBRE
Cosa ho effettivamente letto?
Il corpo della città di G. E. Monni (sfida del comodino) - LETTO
Sorellastre di Tara Hyland
La sala da ballo di Anna Hope  - LETTO
La neve sotto la neve di A. Persinotto

TBR DI DICEMBRE
Il labirinto dei libri sognanti di W. Moers (sfida del comodino)
Sorellastre di Tara Hyland
Non ti addormentare di S.j Watson
Chocolat di Joanne Harris


Ecco il mio aggiornamento! Appuntamento al prossimo mese con l'ultimo aggiornamento del 2017!

02 dicembre 2017

AGGIORNAMENTO reading challenges: novembre 2017

Buon pomeriggio lettori e passanti,
eccomi giunta all'ultima puntata del 2017 dedicata all'aggiornamento delle mie sfide letterarie. Ormai siamo in dirittura d'arrivo e, come ogni anno, ho previsto di pubblicare la conclusione delle sfide del 2017 e quelle del nuovo anno a inizio gennaio.
SFIDA di GOODREADS:
74/80
American Gods di Neil Gaiman
Le mille luci del mattino di Clara Sanchez
La sala da ballo di Anna Hope
Arabesque di Alessia Gazzola
Shadow and Bone di Leigh Bardugo
La voce delle ossa di Kathy Reichs
Il corpo della città di Giuseppe Elia Monni

SFIDA del COMODINO (aka tbr):
Ecco i fantastici 12(+1):

1- Malombra di Antonio Fogazzaro GIUGNO 2017
2-L'abbazia di Northanger di Jane Austen FEBBRAIO 2017
3- Il diario proibito di Maria Antonietta di Juliet Grey APRILE 2017
4- Cacciatori di stelle cadenti di Gin Philips MARZO 2017
5- La prima stella della notte di Marc Levy MAGGIO 2017

6- L'ultima duchessa di Gabrielle Kim GENNAIO 2017
7- Le mille luci del mattino di Clara Sanchez NOVEMBRE 2017
8- Il labirinto dei libri sognanti di Walter Moers
9- Wintergirls di Laurie Halse Anderson OTTOBRE 2017
10- I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante SETTEMBRE 2017
11- Il corpo della città di Giuseppe Elia Monni NOVEMBRE 2017
12- Una grande e terribile bellezza di Libba Bray LUGLIO 2017
13- La collina delle fate di Diana Gabaldon AGOSTO 2017

SFIDA dei LIBRI IN INGLESE:
Un libro in inglese per questo mese:
4/6
Shadow and Bone di Leigh Bardugo

SFIDA dei THRILLER/GIALLI:
8/8
Arabesque di Alessia Gazzola
La voce delle ossa di Kathy Reichs
CONCLUSA!

SFIDA delle CATEGORIE:
Libro di un autore con uno pseudonimo: Paper princess di Erin Watt
Libro incentrato su un viaggio: La prima stella della notte di Marc Levy
Libro con due ambientazioni storiche differenti: La ragazza del dipinto di Ellen Umansky
Primo libro di una nuova serie: The paper magician di C. Holmberg
Ultimo libro di una serie: Il bacio delle tenebre di Deborah Harkness
Libro con più di 500 pagineUn sogno oltre il mare di Denise Cartier
Libro con meno di 200 pagine: Il pellegrinaggio di Laura Radiconcini
Un retellingLa rosa del califfo di Reneé Ahdieh
Libro ambientato in Italia: La spia del mare di Virginia de Winter
Classico della letteratura italianaMalombra di Fogazzaro
Autobiografia: Giorni senza fame di Delphine de Vigan
Graphic novelLa profezia dell'armadillo di Zerocalcare
Libro che diventerà (o è diventato) un film: I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante
Autore molto popolare mai lettoMagic di V.E. Schwab


- Un thriller psicologico:


Una sfida è andata! Ne mancano quattro! Credo che riuscirò a concluderne solo altre tre però, non ho lo spirito giusto per leggere ben due libri in lingua durante dicembre... vedremo! :)

Come vanno le vostre sfide letterarie?

30 novembre 2017

In e out: novembre 2017

Salve a tutti ragazzi!
 nuovo veloce appuntamento con gli IN e OUT del mese appena terminato!

LETTURE DEL MESE:
American Gods di Neil Gaiman
Le mille luci del mattino di Clara Sanchez
La sala da ballo di Anna Hope
Arabesque di Alessia Gazzola
Shadow and Bone di Leigh Bardugo
La voce delle ossa di Kathy Reichs
Il corpo della città di Giuseppe Elia Monni

IN:

Questo mese gli IN sono ben due: "Arabesque" della Gazzola e "La sala da ballo" di Anna Hope. Ci sarebbe anche il libro della Bardugo che in buona parte mi ha entusiasmata, ma ho trovato alcuni difettucci che spero scemino con i prossimi volumi, quindi ho deciso di non inserirlo. 
Comunque, il nuovo libro della Gazzola è stata una garanzia per me, ricordo che avevo un po' storto il naso nel precedente ma, in questo caso ho letto il romanzo tutto d'un fiato, interessata sia al caso sia alla vita privata della protagonista. che dire, promosso!
"La sala da ballo"della Hope è stata una vera scoperta casuale perché l'ho letto per curiosità ma mi sono ritrovata tra le mani un romanzo dolce e piuttosto delicato pur trattando un argomento difficile come quello dell'internato nei manicomi. Mi ha avvero convinta e interessata!

OUT:

Nessun dubbio per l'OUT assoluto di questo mese: "Le mille luci del mattino" di Clara Sanchez. 
Avevo altissime aspettative, era il primo romanzo dell'autrice a cui mi avvicinavo e nulla, una noia cosmica, un libro che non decolla mai e che, pur avendo delle tipiche "frasi da sottolineare" perché molto ispirate, non mi ha comunicato nulla. Bella la cover, bello il titolo e buone le premesse ma un epic fail per quanto mi riguarda...

quali sono i vostri In e OUT di questo mese? ^^

RECENSIONE: L'innocente di Alison Weir

Buon giovedì e buona lettura!


Titolo:L'Innocente
Autore: Alison Weir
Prezzo: € 15,00 E-Book: € 8,99
Pagine: 464
Editore: Beat
Genere: Romanzo Storico

Trama

Inghilterra, 1554: Jane Grey, sovrana per appena nove giorni, si aggira nella dimora di Master Partridge, il carceriere della Torre di Londra. In quell'edificio che si affaccia sulla Tower Green, dove fu giustiziata anni prima Anna Bolena, è tenuta prigioniera insieme alle sue dame di compagnia, dopo essere stata giudicata colpevole di alto tradimento e condannata, poco più che sedicenne, a essere bruciata viva a Tower Hill, o decapitata, secondo il volere della regina Maria. Ha un'unica possibilità per salvarsi, stando almeno alla promessa dell'anziano abate di Westminster: se abiurerà la fede riformata, Maria Tudor, da poco impossessatasi del trono con la ferma intenzione di restaurare nel regno la religione cattolica, le concederà la grazia. Lady Jane, tuttavia, è pronta a riconoscere le sue colpe - aver indossato una corona non sua e avere, così, permesso che il suo cuore e la sua volontà fossero influenzati dalle brame di potere altrui -, ma non può tradire il proprio credo e barattare la vita eterna con quella terrena. Sono anni difficili quelli che precedono il tragico esito della giovane vita di Jane Grey. Tra la fine del regno di Enrico VIII e l'avvento di Elisabetta I le tensioni tra cattolici e protestanti, a lungo sopite, esplodono, e il loro scontro si consuma alla luce dei roghi degli eretici; la Corona è al centro di una fitta rete di intrighi, accordi sotterranei e inaspettati tradimenti...


Dopo tanta titubanza, perché non credevo fosse il momento giusto per questa lettura, eccomi qui a parlarvi dell’ennesimo romanzo storico al femminile, genere che mi è tant caro insieme al fantasy.

Lady Jane Gray è la figlia della nipote del re Enrico VIII. Nata quando il suo prozio era già avanti con gli anni, la piccola Jane cresce in un mondo fatto di perfezionismo e sofferenza. Sua madre, Frances, è una donna fredda che pretende l’assoluta perfezione da Jane sin da tenera età perché la aspetta un futuro glorioso: dovrà sposare il prossimo re d’Inghilterra. Questo matrimonio permetterà alla sua famiglia di raggiungere una grande importanza in società e di coronare il sogno dei suoi genitori. Ma, crescendo Jane si rende conto che tutto ciò che vuole è studiare e ragionare su questioni religiose: non desidera le luci della ribalta. Però, costretta dalla sua famiglia, accetterà una posizione che le sarà fatale alla tenera età di 16 anni.

Come quasi tutti i romanzi storici editi da Neri Pozza e poi dalla Beat, non ho potuto non farmi coinvolgere da questa triste storia fatta di macchinazioni e manipolazioni. Jane nasce femmina e questo rimane per tutta la sua breve vita il suo peccato più grande quindi, l’unica cosa che può fare per rendersi gradita alla madre, è quella di obbedire e fare un matrimonio vantaggioso per lei e per la sua famiglia. Frances, sua madre, inizia a farla educare sin da piccolissima, rimproverandola aspramente per ogni errore reale o immaginario. Quindi, Jane prova terrore e cieca obbedienza nei confronti della sua genitrice e studia e s’impegna al massimo delle sue capacità tanto da attirare l’attezione di eminenti intellettuali di tutta Europa. Silenziosa e abbastanza triste, la bambina conosce i suoi pochi anni di felicità alla corte della regina Caterina Parr, l’ultima moglie di Enrico VIII, dove può dedicarsi senza pressioni allo studio e alla religione. Nel corso della sua vita conosce molti grandi uomini e donne a partire dal re e da suo figlio, fino alle principesse Maria ed Elisabetta. Nonostante la sua erudizione, Jane deve obbedire alla sua famiglia che la controlla completamente: deve sposare l’uomo di loro scelta e poi fare ciò che gli dicono.
La scalata sociale è al centro delle macchinazioni di sua madre e suo padre che però finiscono per portarla direttamente sul patibolo. Ho trovato questa storia profondamente ingiusta e terribile anche se so che il destino di moltissime donne dell’epoca era proprio questo: merce di scambio per accordi politici e/o commerciali favorevoli. Non essendo eredi del patrimonio di famiglia, in quanto donne, non potevano fare altro che obbedire al padre e poi al marito. Tutto questo emerge in modo forte da questa storia e, soprattutto nella parte finale, mi ha lasciata davvero sconvolta. Jane aspetta il suo destino comprendendo che lei è del tutto innocente ma accetta comunque il suo fato non aspettandosi alcun aiuto. Voglio assegnare quattro stelline e mezzo a questa tristissima storia che, pur essendo abbastanza lenta nel suo svolgimento, mi ha coinvolta e fatta riflettere. Certe volte, avendo davanti agli occhi delle “eroine” non penso a come doveva effettivamente essere la vita di una donna all’epoca, questo romanzo/biografia me lo ha fatto ricordare.

Lya

29 novembre 2017

What's Next? 299

Buonasera lettori,
post al volissimo per mostrarvi le mie letture della settimana!
- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho faticosamente terminato il libro della Sanchez che mi ha deluso fortemente... mi aspettavo qualcosa di più da un'autrice tanto acclamata. Forse ho sbagliato a leggere questo romanzo e devo provare con altro ma, per ora, sono rimasta molto delusa e annoiata.

- Cosa sto leggendo?
Ho deciso di lasciare spazio a un romanzo per adulti di Neil Gaiman: American Gods.
Ho letto le prime 200 pagine e non ho ancora ben capito se mi sta piacendo o meno: è parecchio diretto come linguaggio, la narrazione è complessa e pian piano sta emergendo il filo rosso. Amando molto la mitologia ho voluto provare questa lettura che, solitamente, non è nella mia confort zone.

- Cosa leggerò dopo?
Forse leggerò un libro natalizio leggero, forse una storia romantica... devo ancora decidere.

Voi cosa leggete ultimamente?

28 novembre 2017

Top Ten Tuesday: Books On My Winter TBR


Buon pomeriggio lettori e passanti, 
Dopo il mio personale successo con la tbr autunnale (di cui ho letto ben 6 libri sui 9 proposti QUI il post), voglio fermarmi un attimo, dedicarmi a me stessa e pensare quali libri i piacerebbe leggere durante l'inverno, anche se non posso avere la certezza di riuscire o avere voglia di leggerli arrivato il momento. Sono davvero allergica alle tbr preimpostate e per questo non ho mai portato a termine un project ten book o sfide che mi stanno "strette". Riesco solo a terminare la sfida dei libri da comodino perché è spalmata sui dodici mesi.

Ecco quindi i libri che, ad oggi, vorrei leggere durante quello che si preannuncia essere un freddo inverno:
1 e 2 - "Siege and storm" e ""Ruin and rising" di Leigh Bardugo: Ho iniziato poco tempo fa questa serie fantasy che giaceva nella mia tbr da anni e mi piacerebbe portarla a termine in tempi relativamente brevi.

3- Chocolat di Joanne Harris: amo il film e per questo, l'anno scorso ho comprato il libro che è ancora lì in attesa di essere "smaltito"; credo che l'atmosfera natalizia potrebbe essere perfetta come sfondo a questa lettura.

4- Nerofumo e cenere di D. Vyleta: già presente nella tbr autunnale, non l'ho voluto iniziare perchè è parecchio lunghetto e non volevo rimanere indietro nella mia sfida di goodreads.

5- Il caso Fitzgerlad di John Grisham: ogni tanto qualche bel thriller ci sta e questo è incentrato sul mondo dei libri!

6- Non ti addormentare di S.j Watson: thriller psicologico che vorrei leggere a breve per terminare la mia sfida della categorie a cui manca da spuntare solo una voce.

7- La neve sotto la neve di A. Persinotto: altro libro presente nella tbr autunnale, insieme al prossimo, che continua a incuriosirmi e mi piacerebbe legger per la sua ambientazione: Tallinn.

8- Questo canto selvaggio di V. Schwab: fantasy di un'autrice che mi ha colpita con "Magic" e che vorrei leggere in attesa che escano i vari seguiti.


Quali sono i vostri libri in tbr?

27 novembre 2017

Uscite della settimana: dal 27 novembre al 3 dicembre 2017

Buon inizio settimana a voi lettori e passanti,
ebbene sì, siamo alle porte dell'ultimo mese del 2017 e, nel mio cervello, credo ancora di essere a inizio settembre. Insomma, quest'anno il tempo mi è scivolato via dalle mani tra lavoretti vari, studio, esami, letture, serie tv e (poche) uscite.
Eccomi con una delle ultime puntate del 2017 della rubrica dedicata alle uscite della settimana.
Anche questa settimana, come la scrosa, le pubblicazioni che mi interessano davvero sono inesistenti... come si vede che la fine dell'anno si sta avvicinando XD
Comunque vi propongo


Titolo: Atlantide e i mondi perduti
Autore: Clark Ashton Smith
Pagine:620
Prezzo: 25 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 28 novembre 2018


Trama
In questo volume le cronache complete di Poseidonis, estremo avamposto dell’arcipelago sprofondato nel mare, insieme alle storie della leggendaria contrada medievale di Averoigne, ai regni impossibili di Xiccarph, un mondo perduto nello spazio, e di Zothique, l’ultimo continente della terra. Mondi sinistri e stupefacenti, dominati dalle oscure leggi della magia e restituiti a noi in una nuova traduzione integrale, basata sull'edizione corretta della Night Shade Books di San Francisco.

Titolo: L'alienista
Autore: Caleb Carr
Pagine: 480
Prezzo: 10 euro
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 30 novembre 2017

Trama
NEW YORK 1896. Il reporter John Schuyler Moore riceve la chiamata inaspettata di Laszlo Kreizler – psicologo e “alienista” –, un suo amico di vecchio corso. Il dottore lo prega di raggiungerlo al più presto per assistere al ritrovamento di un cadavere. Il corpo è stato orrendamente mutilato e poi abbandonato nelle vicinanze di un ponte ancora in costruzione. La vista di quel macabro spettacolo fa nascere nei due amici un proposito ambizioso: è possibile creare il profilo psicologico di un assassino basandosi sui dettagli dei suoi delitti? In un’epoca in cui la società considera i criminali geneticamente predisposti, il giornalista e il dottore dovranno fare i conti con poliziotti corrotti, gangster senza scrupoli e varia umanità. Scopriranno, a loro spese, che cercare di infilarsi nella mente contorta di un assassino può significare trovarsi di fronte all’orrore di un passato mai cancellato. Un passato pronto a tornare a galla di nuovo, per uccidere ancora.

Volevo, inoltre, segnalarvi che la Harper Collins Italia farà uscire una riedizione elettronica di una bellissima serie fantasy, quella di Maria V. Snyder che ho tanto amato anni fa. I titoli sono: Il serpente di pietra, Ali di fuoco, La farfalla di pietra, L'ombra della magia e Il tramonto della magia. Personalmente ho letto e amato i primi tre e ho tutta l'intenzione di recuperare gli ultimo due ^^

A voi interessa qualcosa tra le uscite di questa settimana?
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