14 agosto 2017

Il blog va in vacanza...o meglio, ci vado io!

Buongiorno a tutti lettori e passanti,
come da titolo volevo comunicarvi che domani parto e quindi, a parte dei possibili aggiornamenti di viaggio veloci che cercherò di fare, le rubriche classiche del blog si fermeranno per due settimane.Ci risentiamo a fine agosto!
Buone vacanze a tutti!!

09 agosto 2017

What's Next? 285

Buon agosto a tutti!
eccomi con l'ultimo "What's next?" prima delle vacanze in cui vi mostro i libri presenti sul mio comodino!




- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho terminato da diversi giorni " Pomodori verdi fritti" di Fannie Flagg, un romanzo che ho trovato carino ma molto confusionario. Mi aspettavo decisamente di più viste tutte e recensioni positivissime che ho letto in giro!




- Cosa sto leggendo?
Sapevo già che avrei letto poco quindi mi sono buttata su una rilettura, sto leggendo "Il cerchio di pietre" di Diana Gabladon, la prima parte del terzo libro della serie Outlander. Una rilettura emozionante che mi sta piacendo molto.^^




- Qual è il prossimo libro che leggerò?
Leggerò ovviamente "La collina delle fate" di Diana Gabaldon, la seconda parte del terzo libro che poi corrisponde alla terza serie del telefilm in arrivo il 10 settembreeee!


Voi cosa leggete in queste afose giornate?

08 agosto 2017

Top Five Tuesday: i libri che porterò in vacanza

Buongiorno lettori e passanti!
ovvi voglio approfittare della rubrica del martedì, la top five/ten per iniziare a scegliere i libri che mi porterò in vacanza.
Quest'anno, grazie a una bellissima sorpresa, mi sono intrufolata e partirò per ben 10 giorni per fare il giro delle capitali Baltiche. Un viaggio a cui non avevo mai pensato ma che adesso attendo con impazienza. Dovendo viaggiare in aereo, traghetto e pullman avrò la necessità di portarmi dietro il mio fido ebook reader, già bello pieno, e vorrei già decidere cosa leggere. Ecco quali sono i cinque libri tra cui scegliere per le letture durante il viaggio.

1- Winter di Marissa Meyer
2- La collina delle fate di Diana Gabaldon
3- La maledizione di casa Foskett di M.R.C. Kasasian
4- Il salto di Saffo di Erica Jong
5- American Gods di Neil Gaiman

05 agosto 2017

Ricapitoliamo: luglio 2017

Buongiorno lettori e stranieri,
eccomi qui a ricapitolare con voi il mese appena terminato!



LIBRI LETTI
QUI troverete il link per vedere i miei IN e OUT del mese


PAGINE LETTE
2736

RECENSIONI DI LUGLIO

ALCUNI POST DEL MESE

ACQUISTI E REGALI

Questo mese ho acquistato in edicola "L'età dell'innocenza" di Edith Wharton nell'edizione che sto amando sempre di più (speriamo che la traduzione sia valida!) e "1984" di Orwell che ho comprato in un giro in libreria.
L'intenzione di fare un mega ordine sul libraccio c'era tutta ma non ho trovato i libri che m'ispiravano, adesso credo che aspetterò settembre prima di farlo!

TBR DEL MESE DI LUGLIO
Cosa ho effettivamente letto?
Una grande e terribile bellezza di Libba Bray (sfida del comodino) - LETTO
Speciali di Scott Westerfeld - LETTO
L'estate francese di Lesley Lokko - LETTO
Pomodori verdi fritti di Fannie Flagg - IN LETTURA

TBR DI AGOSTO
La collina delle fate di Diana Gabaldon (sfida del comodino)
Winter di Marissa Meyer
American God di Neil Gaiman
La maledizione di casa Foskett di M.R.C. Kasasian

Ecco il riassuntone delle attività del blog durante luglio ^^

04 agosto 2017

AGGIORNAMENTO reading challenges: luglio 2017

Buon pomeriggio lettori e stranieri!
eccomi con un nuovo aggiornamento delle presonalissime sfide relative al mondo dei libri

SFIDA di GOODREADS:
49/80
Milk and honey di Rupi Kaur
L'estate francese di Lesley Lokko
Speciali di Scott Westerfeld 
Affinità di Sarah Waters
L'amante alchimista di Isabella della Spina
Paper prince di Erin Watt
Una grande e terribile bellezza di Libba Bray

SFIDA del COMODINO (aka tbr):
Ecco i fantastici 12(+1):

1- Malombra di Antonio Fogazzaro GIUGNO 2017
2-L'abbazia di Northanger di Jane Austen FEBBRAIO 2017
3- Il diario proibito di Maria Antonietta di Juliet Grey APRILE 2017
4- Cacciatori di stelle cadenti di Gin Philips MARZO 2017
5- La prima stella della notte di Marc Levy MAGGIO 2017

6- L'ultima duchessa di Gabrielle Kim GENNAIO 2017
7- Le mille luci del mattino di Clara Sanchez
8- Il labirinto dei libri sognanti di Walter Moers
9- Wintergirls di Laurie Halse Anderson
10- I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante
11- Il corpo della città di Giuseppe Elia Monni
12- Una grande e terribile bellezza di Libba Bray LUGLIO 2017
13- La collina delle fate di Diana Gabaldon

SFIDA dei LIBRI IN INGLESE:
Nessun libro in inglese per questo mese:
3/6

SFIDA dei THRILLER/GIALLI:
5/8
Affinità di Sarah Waters
Non è proprio un thriller canonico, è più un mystery ma lo voglio inserire in questa sfida ^^

SFIDA delle CATEGORIE:
Libro di un autore con uno pseudonimo: Paper princess di Erin Watt
Libro incentrato su un viaggio: La prima stella della notte di Marc Levy
Libro con due ambientazioni storiche differenti: La ragazza del dipinto di Ellen Umansky
Primo libro di una nuova serie: The paper magician di C. Holmberg
Ultimo libro di una serie: Il bacio delle tenebre di Deborah Harkness
Libro con più di 500 pagineUn sogno oltre il mare di Denise Cartier
Libro con meno di 200 pagine: Il pellegrinaggio di Laura Radiconcini
Un retellingLa rosa del califfo di Reneé Ahdieh
Libro ambientato in Italia: La spia del mare di Virginia de Winter
Classico della letteratura italianaMalombra di Fogazzaro
Autobiografia: Giorni senza fame di Delphine de Vigan
Graphic novelLa profezia dell'armadillo di Zerocalcare

- Libro che diventerà (o è diventato) un film
- Autore molto popolare mai letto
- Un thriller psicologico

Ecco i miei aggiornamenti! Come vanno le vostre letture?

02 agosto 2017

In & out: luglio 2017

Buongiorno lettori e stranieri!
eccomi con la prima delle rubriche mensili, questa dedicata alle letture "in" e "out" del mese appena terminato!

LE MIE LETTURE DEL MESE:
Milk and honey di Rupi Kaur
L'estate francese di Lesley Lokko
Speciali di Scott Westerfeld 
Affinità di Sarah Waters
L'amante alchimista di Isabella della Spina
Paper prince di Erin Watt
Una grande e terribile bellezza di Libba Bray

IN:

Questo mese non posso esimermi da mettere ben 2 in tra i romanzi che ho letto: L'estate francese di Lesley Lokko e L'amante alchimista di Isabella della Spina. Anche se ho apprezzato tanto il libro di Sarah Waters, complessivamente mi sono piaciuti più gli altri due. 
"L'estate francese" è un romanzo con più punti di vista femminili che mi sono piaciuti davvero molto, ho apprezzato lo stile di scrittura ricco ma non ampolloso e le varie storie che s'intrecciano. Sto ancora decidendo se assegnare le tanto rare 5 stelline.
"L'amante alchimista" è un romanzo storico come non ne leggevo da tanto: sempre una protagonista femminile delicata ma decisa, silenziosa ma che riesce a farsi apprezzare, uno sfondo storico interessante e abbastanza preciso. Peccato per il finale davvero aperto che mi fa presagire l'uscita di una secondo romanzo dedicato a Margherida de Tolomei.


OUT:

L'out, come il mese scorso è interamente dedicato alle due autrici della serie "Paper princess". Questo mese però non sono riuscita ad apprezzare "Paper prince" che, a differenza del primo che mi ha spinta a proseguire con la lettura, mi ha fatto davvero faticare perché l'ho trovato davvero vuoto. L'ho terminato a sforzo e ho deciso di non leggere il terzo e ultimo libro della trilogia.


Quali sono i vostri in e out del mese?

What's Next? 284

Buongiorno!
ecco cosa ho letto in questi ultimi giorni!
- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho terminato "Milk and honey" una raccolta di brevi poesie che hanno come fulcro la donna, le sue emozioni ed esperienze. Sinceramente non sono riuscita ad apprezzarlo particolarmente, non sono una lettrice di poesie, di solito le studio, ma ho voluto provare. I temi trattati sono molto interessanti ma ho trovato le poesie molto semplici, spicciole, a volte mi sembravano delle frasi fatte.


- Cosa sto leggendo?
Seppure a rilento, sto leggendo " Pomodori verdi fritti" di Fannie Flagg  e ci sto rimanendo piuttosto male. Sto trovando il libro molto confusionario e perdo spesso il filo a causa dei continui cambi di punti di vista e salti temporali che non sembrano avere nessuna continuità logica. Non so, mi aspettavo qualcosa di diverso visto che ne ho sentito parlare davvero molto bene. Vedremo cosa ne penserò alla fine...

- Qual è il prossimo libro che leggerò?
La prossima lettura sarà quasi certamente presa della mia sfida del comodino e sto decidendo se leggere "La collina delle fate" di Diana Gabaldon, visto che il 10 settembre inizia la terza serie, oppure dedicarmi a "I giorni dell'abbandono" della Ferrante... 

Voi cosa leggete d'interessante?

01 agosto 2017

Libri da ombrellone: romanzi in viaggio tra Londra, Edimburgo, Dublino e Praga

Buongiorno lettori e stranieri
e buon inizio di agosto! Oggi per la puntata della rubrica estiva "Libri da ombrellone" ho pensato di farvi viaggiare leggendo un bel libro.
Oggi toccheremo 4 mete europee che amo alla follia!

LONDRA: ci sono stata due volte e la amo, ci tornerei alte mille volte e ci vivrei anche! E' una bellissima città cosmopolita ma con una salda storia e forti tradizioni.
Per questa grande città ho scelto un quasi saggio che racconta la sua storia dalle sue origini (inutile dirvi che è nella mia wishlist!) e che trovo davvero molto intrigante anche se mi rendo conto che è un bel tomone! Evevo pensato a "Nero fumo e cenere" di Dan Vyleta ma ho preferito cambiare un po' genere.

Titolo: Londra una biografia
Autore:Peter AckroydPagine: 704
Prezzo: 13 euro
Editore: Beat

Trama
Londra non è una città. I suoi vicoli sono vene, i suoi parchi polmoni. Nella nebbia, le strade di ciottoli brillano di sudore. Le sue vecchie mura sembrano spalle enormi. I ponti che traversano il Tamigi gambe tozze e arcuate, e le luci di Westminster o le insegne di Trafalgar Square occhi sempre aperti. Comunque la si guardi, una cosa è certa: Londra non è una città, è un animale in costante mutazione.
Partendo da questa irrefutabile verità, Peter Ackroyd, londinese di East Acton, ha concepito il più ambizioso e originale dei progetti: ricostruire il corpo di una terra che ha quasi cinquanta milioni di anni. La sua Londra è un saggio storico, un romanzo, un racconto gotico e, insieme, un labirinto stupefacente in cui il lettore si perde con immenso piacere.
Grazie a una prosa accattivante ed eclettica, la Londra di Ackroyd si candida a essere il ritratto millenario e definitivo della capitale britannica.
EDIMBURGO: il mio sogno proibito. Ogni tanto guardo i voli per questa capitale ma non è ancora arrivato il suo momento purtroppo.
Per questa capitale avevo pensato di proporvi la serie "Outlander" di Diana Gabaldon ma poi ho optato per qualcosa di diverso...

Titolo: Storie di una città
Autore: Alexander McCall Smith, Ian Rankin e Irvine Welsh
Pagine: 126
Prezzo: 13,50 euro
Editore: Guanda

Trama
Edimburgo gode di una immenso prestigio internazionale per la sua eccellenza culturale e artistica, ma è anche una città di duri contrasti. In questa raccolta la capitale della Scozia è fonte di ispirazione per tre grandi scrittori contemporanei, che lì sono nati e vivono. Alexander McCall Smith, Ian Rankin e Irvine Welsh offrono tre punti di vista diversi sulla città. Un nostalgico biologo di Nuova Delhi giunge a una sconvolgente conclusione; due giocatori della Homeless World Cup vengono trascinati in un magico mondo di illusioni? E per finire Welsh ci immerge nel mondo pulp che ben ci ha fatto conoscere nei suoi romanzi, raccontandoci la storia di un animale da compagnia molto particolare, la tigre di un boss della malavita, e dello sventurato che deve occuparsene? J.K. Rowling introduce questi tre originali racconti con una riflessione sul suo trasferimento a Edimburgo e la sua vita in questa città.
DUBLINO: altra capitale che desidero visitare da anni. Come per la Scozia spero di poterci andare e poter fare un bel giro dell'isola... quando vincerò il superenalotto XD
I primi libro che mi sono venuti in mente, che appartengono a una serie, sono di Karen Marie Moning con i 5 libri della serie Fever, però, anche in questo caso ho voluto cambiare un po' buttandomi su altro.

Titolo: Una canzone che ti strappa il cuore
Autore: Joseph O'connor
Pagine: 280
Prezzo: 17 euro
Editore: Guanda

Trama
Nella Dublino oscurantista di inizio Novecento, la diciassettenne Molly Allgood muove i primi passi nel mondo del teatro e sogna un futuro da star in America. Ribelle, irriverente, bella, corteggiata da tutti, diventa l'amante di John Synge, il più importante drammaturgo irlandese, un genio inquieto, un poeta dal linguaggio forte e dalle passioni tempestose. Il loro è un amore tormentato, a volte crudele, spesso tenero, che sfida le convenzioni rigide dell'età edoardiana ? anche quelle religiose ?, la differenza di età e di estrazione sociale. Molti anni dopo, Maire O'Neill è una «reliquia del passato», un'anziana attrice logorata dalla malinconia, dalle ambizioni e dai rimpianti di una vita. «Molly», così l'hanno sempre chiamata, ormai si aggira sola e smarrita per le frenetiche strade di Londra. Nel suo mondo trasognato le figure reali si confondono con i fantasmi, con il vago chiarore dei luoghi e delle presenze che avverte intorno a sé: Dublino, le colline della contea di Wick low, Londra, New York attraversano il tempo e lo spazio, come lo scenario di un immobile atto unico. L'antica storia d'amore proibita che Molly non ha mai dimenticato si riverbera negli oggetti e nei ricordi, «in strane irruzioni diurne».
PRAGA: altra capitale che ho potuto visitare per ben due volte e che mi ha molto colpita per le atmosfere e per la storia che la vede protagonista. Ho selezionato un thriller quasi letterario che mi ha colpita moltissimo.

Titolo: Le notti nere di Praga
Autore: Davide Mosca
Pagine: 216
Prezzo: 18 euro
Editore: Mondadori

Trama
Come ogni mattina, Franz Kafka si reca nel suo ufficio di impiegato assicurativo, ma questa volta alla sua scrivania trova seduto uno sconosciuto. Una situazione degna dei suoi romanzi. Lo sconosciuto gli rivolge domande allusive, inquietanti, e si dilegua minacciando di tornare presto. Nessuno, nell'edificio delle assicurazioni, lo ha visto né entrare né uscire. Cercando di non pensare all'accaduto, Kafka si rifugia a casa, in via degli Alchimisti, dominata dalla mole possente del Castello. Qui cede alle insistenze della chiaroveggente Zelenda, sua vicina, che vuole leggergli il futuro, nel quale riconosce oscuri presagi. Il giorno dopo Zelenda è scomparsa, e Kafka teme per la sua vita. Investigando nel sottobosco di indovini e occultisti incontra Karolina Kor, seducente alchimista, dalla quale viene a sapere che la pietra filosofale, creata secoli prima proprio in uno dei laboratori segreti di via degli Alchimisti, pare essere stata ritrovata. In tanti ritengono che Kafka sappia come raggiungerla e sono pronti a tutto per impossessarsene. Tra scetticismo della ragione e inconfutabili magiche alchimie, il grande scrittore si mette sulle tracce della mitica pietra filosofale.

Cosa ne pensate di questa selezione? ^^

30 luglio 2017

Serie tv time: Girlboss

Buona domenica lettori e stranieri!
oggi torna la rubrica dedicata alle serie tv!
Qualche giorno fa ho terminato la visione di un telefilm che è risultato essere davvero molto carino!
Tra un episodio della terza stagione di "The 100" e l'altro e dopo aver visto praticamente solo quello per un mese(ho rivisto la prima stagione e poi ho attaccato subito dopo con la seconda e la terza), ero alla ricerca di un telefilm più leggero e breve da vedere. Sfogliando l'immenso catalogo Netflix ho visto l'immagine tutta colorata e quasi psichedelica di "Girlboss" e ho deciso di iniziarlo. Nel giro di meno di 10 giorni l'ho terminato con vero piacere.

La protagonista della serie, tratta dal libro autobiografico #Girlboss di Sophia Amoruso, racconta la storia di una giovane un po' fiori di testa che non ci sta a sottomettersi alle regole della società: non vuole un lavoro da dipendente ma vuole essere autonoma e fare ciò che le piace. Tra un impiego e l'altro, Sophia scopre di possedere il dono innato di modificare capi vintage e venderli a prezzi esorbitanti. Dopo alcune prove con degli abiti comprati a pochissimo e rivenduti a un prezzo davvero molto alto, la protagonista inizia una sua attività su ebay che, inaspettatamente, si rivela essere un successo.

Cosa mi è piaciuto?
- La protagonista è sicuramente il punto forte della serie: è estroversa, pazza, egoista e anticonformista a modo suo ma, dopo alcune puntate, si rivela totalmente raccontando la sua storia e mostrando il suo lato più dolce e umano.
- La sua migliore amica un po' oca ma fedele è leale è un'altra cosa che mi è piaciuta moltissimo perché, nei momenti di crisi nera di Sophia, c'era lei a sdrammatizzare il tutto.
- Mi è piaciuta la storia perché una ragazza con poche risorse ma tanta intraprendenza riesce a ritagliarsi uno spazio nel mondo del lavoro fatto a sua immagine e somiglianza, senza ipocrisie o falsità. Sophia è esattamente come si mostra sia nella vita che nel suo lavoro.
- Bella l'ambientazione e anche i vestiti.
- Il telefilm è leggero e le puntate sono brevi: è un perfetto intramezzo tra una serie più pesante e l'altra. Insomma, era esattamente quello che cercavo

Cosa non mi è piaciuto?
- Non mi è piaciuto che abbiano stoppato la serie dopo sole 13 puntate lasciando il finale molto aperto. Non so se il libro prosegue la sua storia ma adesso sono davvero curiosa e infatti mi sto andando a documentare sulla protagonista.

In conclusione posso dire di essermi divertita a vedere queste 13 puntate e ho trovato la serie ben fatta in generale. Credo sia un'ottima visione per la stagione estiva proprio per il brio della protagonista. Consigliata!


29 luglio 2017

RECENSIONE: Paper princess di Erin Watt

Buona lettura!

Titolo:Paper Princess
Autore:Erin Watt
Pagine:
Prezzo:
Editore: Sperling kupfer


Trama
Un patto che nasconde più di un segreto. Un sogno fragile come carta. Una passione che non darà tregua.
A diciassette anni, Ella Harper ha già imparato a sbrigarsela da sola. Sempre in fuga, dalle difficoltà economiche e dagli uomini sbagliati di sua madre, si è districata tra mille lavori per riuscire a far quadrare i conti, studiare e costruirsi un futuro migliore. Finché, un giorno, nella sua vita compare un certo Callum Royal. Distinto ma deciso, nel suo costoso abito di sartoria, dice di essere il migliore amico del padre, che lei non ha mai conosciuto, nonché il suo tutore legale. In quanto tale, sarà lui d'ora in poi a sostenere le spese per il suo mantenimento e la sua istruzione, a patto che Ella accetti di vivere con lui e i suoi cinque figli. Ella sa che il sogno che Callum Royal sta cercando di venderle è sottile come carta. Ed è diffidente e furiosa. Ma ancora di più lo sono i fratelli Royal. Easton, Gideon, Sawyer, Sebastian e... Reed. Magnetici e pericolosi, non mancano di farla sentire un'intrusa: lei non appartiene, e non apparterrà mai, alla loro famiglia. E a nulla valgono i tentativi pacificatori di Callum. Ella però non è certo il tipo che si lascia intimorire, e le scintille a casa Royal non tardano ad arrivare. Soprattutto dopo un bacio rubato, che innescherà un'inarrestabile spirale di rabbia, gelosia e desiderio. Per non scottarsi, Ella dovrà imparare presto le regole del gioco...


In un momento di noia e nullafacenza e dopo aver letto del polverone che stava accendendo gli animi tra lettrici e blogger, spinta dalla morbosa curiosità, ho deciso di leggere “Paper princess” senza nutrire grandi aspettative.

Ella è la protagonista della storia: una diciassettenne orfana che per mantenersi fa la spogliarellista. Dopo aver conosciuto il suo tutore, si trasferisce in una casa gigantesca abitata dal suo tutore, appunto, e dai suoi 5 figli adolescenti tutti belli e dannati. Qui Ella sarà costretta a rifarsi una vita e a cambiare prospettive per il futuro oltre che a doversi adattare a un nuovo stile di vita.

Premetto che i new adult e i romance non mi piacciono come genere, ogni tanto mi capita di leggerne qualcuno per remarmi contro e nella speranza di trovare una perla rara nel mucchio disordinato di pubblicazioni. Detto questo, ho deciso di leggere “Paper princess” per pura curiosità e senza grande fiducia perché già sapevo che non mi sarebbe piaciuto molto quindi, con la mia recensione, non voglio offendere nessuno, solo esprimere il mio parere.
Ho trovato libro davvero trash, è completamente irrealistico e mi ha spiazzata diverse volte, non in positivo ma, nonostante tutto l’ho letto fino alla fine e credo che proverò a leggere il seguito perché sono rimasta in sospeso dopo il finale e vorrei capire come prosegue la storia. Credo che le mie basse aspettative in merito abbiano contribuito notevolmente in tal senso perché solitamente abbandono queste serie new adult/adult senza battere ciglio.
Senza scendere nei dettagli, vorrei dirvi ciò che mi è sembrato più irrealistico: i dialoghi che sono per lo più non sense e con riferimenti sessuali del tutto superflui, le varie situazioni in cui Ella si trova, dalle minacce pesanti e dall’accusa di essere l’amante del tutore da parte dei figli (che non chiedono nulla ma danno per scontato che questa ragazzina minorenne sia la sua amante… ) alle feste da ricconi dove viene addirittura drogata e quasi stuprata fino alla strana relazione che instaura con i suoi “fratellastri” (che fratellastri non sono). Ciò che è più irrealistico di tutti è proprio Ella: ci può stare che dopo la morte della madre voglia arrivare alla maggiore età senza finire in mano ai servizi sociali e ci sta pure che faccia la spogliarellista spacciandosi per una donna adulta, ma le sue reazioni successive al rapimento da parte del suo tutore mentre vive in casa con questi 5 "delinquenti" ninfomani (tutti bellissimi e muscolosi OVVIO!) sono davvero assurde e da WTF (questa è la parte che mi ha più scioccata). Ella viene portata via con la forza da uno sconosciuto che non è neanche suo parente, viene minacciata fisicamente e sessualmente dai figli di quest’ultimo, ostracizzata a scuola ma tutto le scivola addosso un secondo dopo che è accaduto. Perché lei è forte e sa cosa vuole dalla vita… certo.
 I Royals, alias i 5 "delinquenti" ninfomani, sono davvero dei personaggi senza né capo né coda perché cercano di passare per bad guys con una triste storia alle spalle ma non ci riescono minimamente: mi sono sembrati solo una serie di cliché mescolati insieme con l’aggiunta dell’elemento sessuale onnipresente. Loro sono ricchi, belli e sportivi, hanno degli amici e si supportano tra fratelli quindi perché tutti e 5 sono fuori di testa e ipersessualizzati? Posso capire che uno o due siano scapestrati ma non tutti e 5! Questo serve solo per creare attesa nelle lettrici ma, nel mio caso, l’obiettivo è stato mancato soprattutto perché non c’è una reale differenziazione psicologica tra un Royal e l’altro. I 5 fratelli sembrano tutti uguali e, se le autrici non ne scrivessero il nome dopo una delle loro tipiche battute pesantemente ammiccanti, non riuscirei davvero a distinguerli.
Insomma, Ella è una protagonista che ha delle reazioni sbagliate e irreali oltre ad essere superficiale e masochista mentre i 5 fratelli sono dei ragazzi monodimensionali e fatti con lo stampino; la storia potrebbe essere carina da leggere sotto l’ombrellone perché è leggera e scorre ma le continue e inutili allusioni spezzano il ritmo e rendono il tutto più “pesante” e non intrigante come da volere delle autrici.
Assegno una stellina e mezzo al libro e, nonostante la mia recensione negativa, proverò a leggere il secondo volume.


Lya

26 luglio 2017

What's Next? 283

Buon mercoledì a tutti!
nuovo aggiornamento delle mie letture!

- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho terminato finalmente la trilogia "Beauty" di Westerfeld... non lo nego, ho davvero faticato a terminarlo perché l'ho trovato davvero noioso e con tanti buchi nella trama. Mi sono davvero pentita di non averlo letto anni fa, perché, allora, lo avrei sicuramente apprezzato. Ormai gli young adult molto young non mi prendono più come una volta... sto diventando vecchiaaaaa XD


- Cosa sto leggendo?
Sono quasi alla conclusione de "L'estate francese" della Lokko che mi sta piacendo davvero moltissimo! Quel libro era lì nel mio scaffale da almeno 5 anni e non lo degnavo di uno sguardo e invece lo sto trovando una
perfetta lettura estiva: è leggero ma non troppo. Vedremo come andrà a finire(mi mancano un 150 pagine alle fine)!


- Qual è il prossimo libro che leggerò?
Credo che mi dedicherò alla letture di Milk and honey di Rupi Kaur perché ne ho sentito parlare molto bene dai lettori americani e perché voglio sfidarmi con questa raccolta di poesie. Non sono una lettrice di poesie, al massimo le studio ma non le leggo per puro diletto. Vedremo...


Cosa ne pensate delle mie letture? Voi cosa leggete?

25 luglio 2017

Libri da ombrellone: distopia tra passato e presente

Buongiorno lettori e stranieri,
come la scorsa settimana eccomi a proporvi dei titoli da portarvi in vacanza, sotto l'ombrellone, in montagna o in città.
Se la scorsa settimana ho scelto libri di donne su donne, in questa puntata voglio cambiare completamente genere perché voglio proporvi quattro libri distopici, due pubblicati nel corso del '900 (che non sono i classici come 1984 di Orwell, Fahrenheit 451 di Bradbury, Il racconto dell'ancella della Atwood o La svastica sul sole di Dick) e due invece molto più recenti.
Se non conoscete la distopia come genere, vi rimando a un antico articolo che ho scritto per il blog "Tutti pazzi per la distopia".
Le due pubblicazioni meno recenti sono una scoperta anche per me: la prima è scritta da Jack London che io conosco solo per "Zanna bianca" e "Il richiamo della foresta", ma a quanto pare ha sfornato anche un libro distopico, il secondo romanzo credo che lo comprerò dopo aver letto 1984 perché mi interessa particolarmente la parte relativa alle macchine e l'edizione nuova è davvero molto bella.
Per quanto riguarda la parte più attuale, devo dire che tutti i romanzi sono dedicati a un pubblico giovane e non sono così politicamente impegnati; i tempi cambiano così come la letteratura e i lettori e bisogna adattarsi. Non posso non inserire la serie "the 100" perché sono davvero in fissa con la serie tv, mentre il secondo lo voglio inserire perché di recente mi sono procurata il cartaceo e quindi lo leggerò "a breve".


Titolo: Il tallone di ferro
Autore:Jack London 
Pagine: 272
Prezzo: 9 euro
Editore: Feltrinelli

Trama
Pubblicato nel 1907, questo romanzo di Jack London rappresenta un esempio insuperato di “fantascienza verista”: impeccabile e profetico nella sua analisi sociale e politica ma, al contempo, senza freni nell'invenzione di una realtà distopica eppure sinistramente familiare. Testo di autentica chiaroveggenza sui destini della società capitalistica, Il Tallone di Ferro è uno dei più allucinati e veridici affreschi della società dominata dal profitto, dipinta nella sua durezza senza scampo, nella sua oppressione generalizzata, nei suoi impliciti e inevitabili sbocchi di violenza e massacro. Il profeta lucido e impavido dello scarto tra le speranze dell’umanità e le condizioni in cui gli uomini si trovano a vivere è Ernest Everhard, l’eroe, il combattente per la libertà (un personaggio memorabile cui Ernesto Che Guevara deve il nome di battesimo). Il racconto della sua vita e del suo pensiero è affidato al diario dell’amata Avis, figlia viziata di una ricca famiglia borghese che apre gli occhi, attraverso l’amore per Ernest, sull'intollerabile oppressione attuata dalla classe sociale cui appartiene, fino alle estreme conseguenze. Un feroce, visionario capolavoro.

Titolo: Il mondo nuovo - Ritorno al mondo nuovo
Autore: Aldous Huxley
Pagine: 344
Prezzo: 14 euro
Editore: Mondadori

Trama
Scritto nel 1932, "Il mondo nuovo" è un romanzo dall'inesausta forza profetica ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. Al romanzo seguono la prefazione all'edizione 1946 del "Mondo nuovo" e la raccolta di saggi "Ritorno al mondo nuovo" (1958), nelle quali Huxley tornò a esaminare le proprie intuizioni alla luce degli avvenimenti dei decenni centrali del novecento. Con una nota di Alessandro Maurini.


Titolo: The 100
Autore: Morgan Kass
Pagine: 388
Prezzo: 12 euro
Editore: Rizzoli
Serie: The 100 #1 di 4

Trama
Sono secoli che gli uomini vivono nello spazio senza tornare sulla Terra. In seguito a una devastante guerra atomica i sopravvissuti si sono imbarcati su tre navi spaziali e i loro discendenti sono ancora chiusi lì dentro. Tuttavia pare giunto il momento di andare in ricognizione. A essere spediti sulla Terra per capire se sia di nuovo vivibile sono in cento: ragazzi considerati delinquenti dal regime poliziesco che vige sotto la guida del Cancelliere. Alle prese con una natura magnifica e selvaggia e tormentati dai segreti che si annidano nel loro passato, i 100 sulla Terra devono lottare per sopravvivere. Non sono eroi, ma potrebbero essere l'unica speranza rimasta al genere umano.


Titolo: Non lasciarmi
Autore: Kazuo Ishiguro
Pagine: 250
Prezzo: 13 euro
Editore: Einaudi

Trama
Kathy, Tommy e Ruth vivono in un collegio, Hailsham, immerso nella campagna inglese. Non hanno genitori, ma non sono neppure orfani, e crescono insieme ai compagni, accuditi da un gruppo di tutori, che si occupano della loro educazione. Fin dalla più tenera età nasce fra i tre bambini una grande amicizia. La loro vita, voluta e programmata da un'autorità superiore nascosta, sarà accompagnata dalla musica dei sentimenti, dall'intimità più calda al distacco più violento. Una delle responsabili del collegio, che i bambini chiamano semplicemente Madame, si comporta in modo strano con i piccoli. Anche gli altri tutori hanno talvolta reazioni eccessive quando i bambini pongono domande apparentemente semplici. Cosa ne sarà di loro in futuro? Che cosa significano le parole "donatore" e "assistente"? E perché i loro disegni e le loro poesie, raccolti da Madame in un luogo misterioso, sono così importanti? Non lasciarmi è prima di tutto una grande storia d'amore. È anche un romanzo politico e visionario, dove viene messa in scena un'utopia al rovescio che non vorremmo mai vedere realizzata. È uno di quei libri che agiscono sul lettore come lenti d'ingrandimento: facendogli percepire in modo intenso la fragilità e la finitezza di qualunque vita.

Ecco le proposte di oggi, spero di essere riuscita a incuriosirvi! Conoscete questi libri? Li avete già letti?

24 luglio 2017

Uscite della settimana: dal 24 al 30 luglio 2017

Buondì lettori e stranieri!
nuova settimana nuova selezione di prossimissime uscite!
Per oggi solo 2 proposte, spero possano interessarvi! Entrambe sono già uscite in ebook ma adesso arrivano anche in versione cartacea.

Titolo: Red knight - il cavaliere rosso
Autore: Miles Cameron
Pagine: 800
Prezzo: 25 euro
Editore: Fanucci
Data di pubblicazione: 27 luglio 2017

Trama
Si sa che ventotto fiorini al mese sono un grosso prezzo da pagare per assoldare un uomo che ti difenda dalle creature selvagge. La stessa cifra, però, non è lontanamente sufficiente se la creatura da cui bisogna proteggersi è una feroce viverna, un mostro alato le cui fauci sono il terrore di ogni cavaliere. Lottare contro questi esseri non è una sfida adatta a tutti. Servono un lungo allenamento, l’età giusta e una buona dose di fortuna. Il Cavaliere Rosso possiede tutti questi requisiti: è giovane e desideroso di trarre fama e profitto da eroiche avventure. Per questo, quando lui e la sua compagnia vengono assoldati dalla Madre badessa per difendere un monastero minacciato da una spietata creatura alata, non si lascia sfuggire l’occasione. Il monastero è un luogo ricco e la missione non sembra, tutto sommato, inaffrontabile. Ben presto, però, il Cavaliere Rosso si renderà conto di aver condotto i suoi uomini in un’avventura non meno pericolosa e sanguinaria di una guerra…



Titolo: The winner’s curse
Autore: Marie Rutkoski
Pagine: 388
Prezzo: 14,90 euro
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 27 luglio 2017

Trama
In quanto figlia di un potente generale di un vasto impero che riduce in schiavitù i popoli conquistati, la diciassettenne Kestrel ha sempre goduto di una vita privilegiata. Ma adesso si trova davanti a una scelta difficile: arruolarsi nell’esercito oppure sposarsi. La ragazza, però, ha ben altre intenzioni... Nel giovane Arin, uno schiavo in vendita all’asta, Kestrel ha trovato uno spirito gentile e a lei affine. Gli occhi di lui, che sembrano sfidare tutto e tutti, l’hanno spinta a seguire il proprio istinto e a comprarlo senza pensare alle possibili conseguenze. E così, inaspettatamente, Kestrel si ritrova a dover nascondere l’amore che inizia a sentire per Arin, un sentimento che si intensifica giorno dopo giorno. Ma la ragazza non sa che anche il giovane schiavo nasconde un segreto e che per stare insieme i due amanti dovranno accettare di tradire la loro gente o altrimenti tradire sé stessi per rimanere fedeli al proprio popolo. Kestrel imparerà velocemente che il prezzo da pagare per l’uomo che ama è molto più alto di quello che avrebbe mai potuto immaginare…

La serie The Winner's Curse è composta da:
1. The Winner's Curse - La maledizione
2. The Winner's Crime
3.  The Winner's Kiss


Cosa ne pensate? li conoscete ? ^^

23 luglio 2017

Serie tv time: 13 reasons why

Buona domenica lettori e stranieri!
dopo aver rimandato tante volte e dopo tanti tentennamenti, eccomi qui a dirvi la mia sulla serie tv che ha fatto più parlare di sé all'inizio dell'anno.
Come da titolo, la serie di cui vi voglio parlare è "13 reasons why", storia tratta dall'altrettanto celebre romanzo di Jay Asher, che ho visto nei primi giorni di maggio. E' stata prodotta e trasmessa in esclusiva su Netflix e, a causa delle tematiche trattate, ha davvero fatto il giro del mondo.
Personalmente ho letto e non sono davvero riuscita ad apprezzare il libro e per questo ho atteso parecchio prima di lanciarmi nella visione della serie.
Il protagonista della serie è Clay, un adolescente americano piuttosto timido e impacciato che, un giorno, riceve un misterioso pacco contenente 13 cassette. Dopo aver trovato il modo di ascoltarle, Clay si rende conto che le cassette sono state registrate da Hannah, una sua amica che si è suicidata qualche tempo prima, e che racconta attraverso la sua "viva" voce le motivazioni che l'hanno spinta al gesto estremo. Ogni cassetta è incentrata su una diversa persona e un differente avvenimento e ognuno dei protagonisti è tenuto ad ascoltare tutte le registrazioni a meno che non voglia che siano rese pubbliche. Clay rimane profondamente sconvolto da questa situazione e noi seguiamo la sua personale discesa verso l'inferno attraverso sia gli occhi di Clay, sia i ricordi di Hannah.

Cosa mi è piaciuto?
- Mi è piaciuto molto il modo in cui viene rappresentata la società americana e l'ipocrisia che emerge dopo un avvenimento che "deve" essere vissuto in un certo modo, anche se non viene realmente sentito e interiorizzato. Insomma, il lato "salviamo le apparenze" e "meno male che non è successo a me" emerge molto soprattutto nelle prime puntate.
- Mi sono piaciuti gli adulti della situazione: i vari genitori e insegnanti che affrontano un momento delicato per i loro figli o alunni e vanno a tentativi perché non sanno davvero come ci si sente ad essere degli adolescenti in una società come la nostra.
 - Ho apprezzato lo stile scandito e preciso degli avvenimenti raccontati e, a differenza del romanzo, il modo in cui vengono trattate tematiche importanti come il suicidio, il bullismo e la violenza.
- Ho trovato Hannah molto empatica e sono riuscita a calarmi nella sua psiche fragile e malleabile.
- Mi hanno davvero convinta le prime 7 puntate che ho davvero mangiato una dietro l'altra curiosa di arrivare finalmente alla cassetta dedicata a Clay.

Cosa non mi ha convinta?
- Non mi è piaciuto particolarmente Clay come narratore; all'inizio la sua confusione, le sue paure e i suoi sensi di colpa sembrano molto reali e sentiti poi, pian piano, il tutto inizia a scemare. Soprattutto
la svolta ribelle che ha nei confronti di chi ha fatto del male ad Hannah mi ha lasciata un po' spiazzata. Comprendo lo stato emotivo del ragazzo, si evince davvero bene nelle prime puntate, e capisco anche la sua necessità di giustizia, ma poi non comprendo il suo sbandamento finale. Non so, non mi è sembrato in linea che l'indole del ragazzo e quindi un po' fuori plot, come se ci fosse stato un cambio di autori.
- Altro protagonista onnipresente ma senza un vero ruolo è Tony che, se all'inizio intriga perché si vuole sapere perché è coinvolto, con il tempo diventa del tutto inutile, se non per spingere il povero Clay(nella mia mente lo chiamo sempre così XD) a continuare l'ascolto. Insomma, lo tortura psicologicamente.
- La prima metà delle puntate è molto bella e ben fatta ma dalla ottava puntata le cose iniziano ad essere troppo ripetitive e ad evolvere in un modo abbastanza esagerato con Clay sbandato, gli altri ragazzi che improvvisamente arrivano al limite e con la lentezza esasperante delle cassette.
- La cassetta d Clay l'ho trovata davvero bella ma anche abbastanza inutile perché non è davvero lui il protagonista, quanto Hannah stessa: 'sta ragazza lo ha fatto penare sia da viva che da morta sapendo che è un bravo ragazzo che ci teneva davvero a lei. Capisco il pathos che si è venuto a creare nell'attesa di quella specifica cassetta(l'ho sentito molto anche io), ma ho trovato che Hannah abbia bullizzato Clay logorando i suoi nervi fino allo stremo senza una reale motivazione.
- Come nel libro alcune motivazioni che la portano al suicidio sono davvero puerili: le amicizie finiscono, si litiga tra ragazzi e si dicono e fanno cose che non si pensano davvero. Non parlo del bullismo o della violenza ma parlo dell'opportunismo e dei cambiamenti di fazioni che, seppur dolorosi, non sono così gravi. Insomma, ci sono due o tre cassette che, per me, non hanno motivo di esistere.

Concludendo, posso dire che ho parzialmente apprezzato "13 reasons why" e che non mi sono pentita di averlo visto perché trovo sia stato fatto con cura e senza buttare lì per caso argomenti delicati e attualissimi. Credo anche che sia una visione adatta sia a un pubblico di adolescenti che magari possono vedere le cose da un determinato punto di vista, sia dagli adulti che possono ricordare com'è sentirsi giovane, confuso e alla ricerca della propria identità.

La mia domanda finale è: perché fare una seconda serie se non unicamente per cavalcare l'onda del successo e guadagnare altri soldi?

Voi lo avete visto? Cosa ne pensate?

Lya

21 luglio 2017

5 cose che...: 5 rubriche che amo leggere negli altri blog

Buongiorno lettori e stranieri,
è da un po' che non pubblico questa rubrica ma ultimamente mi sono impigrita tanto, nonostante le vacanza, ma eccomi qui a rimediare! Adesso che sono ispirata (vedi grafica del blog rivoluzionata) devo approfittarne!!


Il tema di oggi è piuttosto inedito: le 5 rubriche che amo leggere negli altri blog.
Ammetto che, causa mancanza di tempo, non giro tantissimo sui blog altrui. Capite bene che questo tema è un po' difficile ma ci provo comunque ampliando la scelta anche su altre tipologie di blog che seguo!
Non inserirò link o riferimenti a singoli blog perché sinceramente spazio molto ^^

1- Le top five/ten: mi sono sempre piaciute perché mi permettono di scoprire nuovi libri/romanzi/serie tv/film e, quando ho tempo e testa, mi diverto anche a commentarle.

2- Le rubriche incentrate sulle serie tv: io ci provo a fare qualche "puntata" ma non sono mai del tutto soddisfatta e, per questo, spesso desisto. Ad esempio ho in bozze un articolo su 13 reason why, che ho divorato a maggio, ma ancora non mi decido a completarlo. Non seguo i commenti puntata per puntata per evitare spoiler ma, in alcuni casi vado a farmi quattro risate sui post ironici.

3- Gli haul: libri/ trucchi/vestiti e chi più ne ha più ne metta mi attirano sempre e vado a spulciare le scelte altrui anche per ispirarmi!

4- Le recensioni di cosmetici con swatches: un classico della mia serata è sfogliare qualche blog alla ricerca di opinioni sui nuovi prodotti che mi interessano. Ammetto che adesso mi affido di più a youtube, ma ho alcune ragazze fidate che seguo ancora assiduamente.

5- I preferiti del mese: è una rubrica che mi diverto a scrivere e a leggere.

EXTRA 6- Le rubriche di aggiornamento sulle future pubblicazioni e serie: prima riuscivo a dare la caccia alle future pubblicazioni, alle cover nuove, ai seguiti in uscita, adesso mi "appoggio" agli altri per tenermi informata. 

Ecco le rubriche che seguo con piacere negli altri blog!

20 luglio 2017

RECENSIONE: The Academy di Emmaline Andrews ed Evangeline Anderson

Buongiorno lettori!
eccomi con una recensione che ho riesumato dal mio pc e che vorrei comunque pubblicare perché il libro in questione è piuttosto particolare. L'ho trovato su goodreads e, nonostante sapessi che non sarebbe stato una perla, ho voluto comunque leggerlo per pura evasione.
Buona lettura!

Titolo: The academy
Autore: Emmaline AndrewsEvangeline Anderson
Pagine:244

Trama

My name is Kris Jameson and I’m a student at the Royal Academy. I’m at the top of all my classes, what they call a “model student.” There’s only one problem—the Academy is an all boys school and I’m a girl.
It started as a prank when I took my brother’s place. But things got complicated when I caught Broward, the school bully, in a compromising position. They got even worse when I was assigned my roommate—the handsome but enigmatic North who saved me several times from the bully’s attacks.
Now the consequences of my deception are coming back to haunt me. The penalty for fraud at this exclusive school is much worse than simple expulsion—I could lose a hand. Worse, so could my beloved brother.
With so much at stake, it’s imperative that I keep my secret safe. And the person I’m closest to, North, is the one I have to be most wary of.
The trouble is, I think I’m falling in love with him…

Quando ho iniziato la lettura di “The Academy” ero più che consapevole che non sarebbe stato un romanzo epocale o originale, quindi con queste premesse mi sono divertita a leggere questa storia davvero assurda.

Kristina e Kris sono sue gemelli dai caratteri e le attitudini opposte. Lei vorrebbe imparare a navigare nello spazio ma non può farlo perché è una donna e, nel suo mondo le donne sono una risorsa preziosa per la perpetuazione della specie, mentre suo fratello è un artista che vorrebbe suonare il violino e fare concerti in giro per l'universo conosciuto. Costretti dai loro destini prestabiliti dal padre, decidono di scambiarsi i ruoli: lei andrà in accademia lui si terrà lontano dal genitore...

Tempo fa vi parlai di un genere di manga che mi piace particolarmente: il gender bender che non è altro che una storia in cui c’è un camuffamento del protagonista che si traveste e mantiene la sessualità opposta alla sua, nascondendosi agli altri. Cioè il protagonista finge di essere una ragazza o un ragazzo a seconda del sesso iniziale. Trovo questi manga molto divertenti seppur pieni di cliché e situazioni pressoché impossibili. Nonostante questo li trovo rilassanti e simpatici.
“The academy” non è molto diverso da questi manga, l’ho trovato un libro leggero e scorrevole e facilmente leggibile in inglese, pieno di sciocchezze e situazioni del tutto assurde con un finale scontatissimo. Nonostante questo e l’ambientazione piuttosto strana (è quasi distopica ma mista e roba moderna e comportamenti vittoriani), è stato il libro perfetto per staccare dalle letture precedenti e svagarmi assecondando la mia voglia di leggere qualcosa sulla scia dei gender bender.
La protagonista del libro è questa ragazza piuttosto sveglia e intelligente che si camuffa da ragazzo per passare per suo fratello gemello e ne prende il posto in un’accademia militare maschile: vive in camera con un ragazzo, ovviamente bellissimo, che non sospetta nulla della sua identità fino alla fine, nonostante i tantissimi indizi che Kris dissemina in giro. Appena arrivata si inimica uno dei peggiori bulli della scuola che la picchia random, senza un reale motivo, e inoltre diventa amica di un ragazzo palesemente gay in una scuola dove questi comportamenti non sono visti di buon occhio. Potete capire come ci possano essere una caterva di situazioni assurde e parecchio strane che vedono Kris come protagonista.
Insomma, è un libro un po’ idiota e infantile ma mi ha divertito e mi ha dato esattamente ciò che volevo: svago completo.
Ho deciso di assegnargli 2 stelline, perché comunque è un romanzo poco brillante che probabilmente non consiglierei.

Lya


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