22 settembre 2017

5 cose che...5 libri che ho letto da piccola e mi hanno avvicinato alla lettura

Buongiorno lettori e passanti!
eccomi con una nuova puntata della rubrica ideata e gestita dal blog  Twins Books Lovers !
Il tema di oggi è davvero stupendo: 5 libri che ho letto da piccola e mi hanno avvicinato alla lettura.
Ho iniziato a leggere durante la scuola elementare ma oggi non vi mostrerò i primissimi libri che ho letto, ma proprio i romanzi che più mi hanno fatta avvicinare e amare la lettura.

Essendo figlia unica, la lettura è stata e sarà per sempre una compagna fidata che non mi farà mai sentire sola e che mi permetterà di immergermi in bellissime storie.


1- Harry Potter di J.K. Rowling: OVVIAMENTE. Lo metto per primo perché è una delle letture fondamentali della mia infanzia e adolescenza. Ho letto il quarto libro come primo a 11 anni, era appena uscito e ho voluto provare a leggere un librone di 500 pagine. Inutile dirvi che è stato amore e ho recuperato subito i tre libri precedenti che mi sono stati regalati per Natale.
2- Sulle tracce del tesoro scomparso di Bianca Pitzorno: è stato il primo libro "serio" che io abbia mai letto è ho un bellissimo ricordo legato ad esso: un'estate fatta di mare e primi interessi per l'archeologia. In generale apprezzavo molto l'autrice e infatti ho letto parecchi dei suoi libri per ragazzi come "Ascolta il mio cuore", "Re Mida ha le orecchie d'asino" ecc.

3- Piccole donne di Louisa May Alcott: primo classico che io abbia mai letto e che mi ha preso parecchio tempo. Avevo dieci anni, forse, e ci ho messo un mese intero a leggerlo ma non ho abbandonato: la malattia di una delle protagoniste mi mise una forte angoscia addosso e ricordo l'ansia provata vividamente.

4- Vacanze al cimitero di Domenica Luciani: ricordo ancora quante risate fu capace di farmi fare questo bel romanzo di avventura un po' horror per ragazzi! Davvero spassosissimo!

5- Strega come me di Giusi Quarenghi: adoravo questo libro! Non ricordo quante volte l'ho letto  insieme^^

Potrei anche citare la serie del Club delle baby sitter e la serie delle ragazzine o di piccoli brividi...ne ho davvero tanti conservati al sicuro in una scatola!

21 settembre 2017

RECENSIONE: Così dolce, così amaro di Barbara Delinsky

Buona lettura!

Titolo: Così dolce, così amaro
Autore: Barbara Delinsky
Pagine: 395
Prezzo: 10 euro
Editore: Newton compton

Trama
Charlotte e Nicole un tempo erano amiche per la pelle. Trascorrevano le loro estati in una splendida casa, su un’isoletta al largo del Maine. Ma molti anni e troppi segreti le hanno tenute separate. Charlotte è diventata una scrittrice di successo di libri di viaggio, è single e si sposta in continuazione, mentre la riflessiva e pacata Nicole vive a Philadelphia insieme al marito neurochirurgo ed è una foodblogger molto seguita. Quando le viene commissionato un libro sul cibo dei luoghi della sua infanzia, Nicole non ci pensa due volte e invita l’amica a tornare per un breve periodo sull’isola con lei. Estroversa e appassionata, Charlotte ha una capacità innata di stabilire contatti con la gente, e potrebbe essere di grande aiuto per intervistare le persone del posto. E così Charlotte accetta, sia per l’affetto che ancora le lega sia per l’incanto che quella terra magica esercita su di lei. Ma quello che nessuna delle due amiche sa è che il loro incontro potrebbe cambiare per sempre le loro vite…

“Così dolce, così amaro” è una tipica lettura estiva per quanto mi riguarda perché ha una serie di componenti leggere ma apparentemente interessanti che possono tenere buona compagnia sotto l’ombrellone, dove, si sa, la concentrazione non è al massimo.

Le protagoniste del libro sono Charlotte e Nicole due amiche d’infanzia che da alcuni anni si sono allontanate, apparentemente perché hanno due vite completamente diverse. Nicole è una perfetta casalinga, sposata con un importante chirurgo e che cura un food blog dove dà sfogo alla sua creatività e ai suoi interessi. Charlotte è una giornalista freelance abbastanza conosciuta che viaggia per il mondo con e ha tempo solo per flirt occasionali. Insomma, due vite agli antipodi.
Nicole decide di scrivere un libro dedicato al cibo dell’isola dove entrambe passavano le loro estati da adolescenti e chi meglio di Charlotte può aiutarla a realizzare questo progetto?
Durante questa estate verranno fuori molti segreti che metteranno a dura prova l’amicizia appena rinata tra le due protagoniste.

Come ho già detto nell’intro, questo è un libro leggero e facile da leggere, adattissimo per il periodo estivo se non si vuole cadere nella “trappola romance” perché è concentrato soprattutto sul tema dell’amicizia e della realizzazione personale, con un tocco romantico ogni tanto.
Le due protagoniste vengono appositamente poste agli antipodi come desideri e carriere per rendere evidente da una parte la spaccatura avvenuta misteriosamente alcuni anni prima, e dall’altra la rinnovata amicizia messa a rischio da una scottante rivelazione.
Ciò di cui posso “lamentarmi” è un fattore legato allo svolgimento e all’evoluzione della trama: tutto è scontato e sembra pilotato per permettere all’autore di arrivare esattamente dove vuole. Insomma, non ci sono grandi sorprese, non posso dire che sia una storia originale che rimane impressa…quello che posso dire che è una lettura carina, veloce e abbastanza piacevole, senza un’eccessiva dose di romanticismo o erotismo (caratteristica non così scontata in questi ultimi tempi).
Assegno tre stelline (scarse) a questo libro senza infamia né gloria.

Lya

20 settembre 2017

What's Next? 289

Buon mercoledì lettori e passanti!
vado subito a mostrarvi le mie letture ^^


- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito la lettura del seconda caso delle avventure del detective Sidney Grice e di Miss Middleton. Il primo libro mi era piaciuto e quindi ho deciso di leggere anche i successivi, infatti conto di buttarmi anche sugli altri due casi già pubblicati per la Newton Compton. 
Questo secondo libro è stato piacevolmente intricato anche se ho riscontrato lo stesso "difetto" del primo volume.


- Cosa sto leggendo?
 
Ho in lettura "Lo straordinario mondo di Ava Lavender" che è un inaspettato racconto di una famiglia un po' fuori dalle righe. Ho letto le prime 100 pagine e devo dire che mi sta incuriosendo parecchio e non mi sta dispiacendo. Vedremo quando lo finirò...


- Qual è il prossimo libro che leggerò?

Credo che leggero "La donna che leggeva troppo" di Bahiyyih Nakhjavani, un romanzo che ho da diversi anni e che è il momento di smaltire e togliere dalla mia impolverata pila di libri da leggere.


Quali sono le vostre letture?

19 settembre 2017

Top Ten Tuesday: tbr autunnale 2017

Buongiorno lettori e stranieri!
eccomi con una nuova top ten!
Il tema di oggi è: Top Ten Books On My Fall TBR List quindi ecco con alcune delle letture che vorrei fare tra settembre e novembre ^^
Le ho divise per genere perché cerco sempre di variare tra ciò che preferisco.


1- Il corpo della città di Monni (sfida del comodino)
2- Wintergirls di L. Anderson (sfida del comodino)
3- Questo canto selvaggio di V. Schwab (fantasy)


4- Shadow and bone di L. Bardugo (fantasy)
5- La neve sotto la neve di A. Persinotto (giallo)
6-La vita al rovescio di S. Baldelli (storico)



7- Nerofumo e cenere di D. Vyleta (storico/thriller)
8- La sala da ballo di A. Hope (storico)
9-Il valzer degli alberi e del cielo di J.M. Guenassia (storico artistico)

Chissà se riuscirò a leggerli tutti!
Voi quali romanzi avete inserito nella vostra tbr autunnale?

18 settembre 2017

Uscite della settimana: dal 18 al 24 settembre 2017

Buongiorno lettori e passanti,
come ogni lunedì eccomi a mostrarvi una personale selezione di pubblicazioni disponibili in libreria durante la settimana.
Oggi ho selezionato l'ennesimo libro sugli shadowhunters l'undicesimo, se non erro, con una cover davvero orripilante (ma perché se quella originale è davvero bella?), un thriller psicologico, una storia familiare al femminile e un romanzo per ragazzi con una cover che mi chiama a gran voce.


Titolo: Shadowhunters - Signore delle ombre
Autore: Cassandra Clare
Pagine: 660
Prezzo: 19 euro
Editore: Mondadori
Serie: Dark Artifices #2
Data di pubblicazione: 19 settembre 2017

Trama
Rinunceresti all'amore della tua vita per salvare la tua anima?
Onore, senso del dovere, rispetto della parola data: questi sono i principi che guidano l'esistenza di ogni Shadowhunter. Oltre alla certezza che non esista un legame più sacro di quello che unisce due parabatai, compagni di battaglia destinati a combattere e a soffrire insieme. Un legame che mai e poi mai – questo dice la Legge – dovrà trasformarsi in amore. Emma Carstairs sa bene che il sentimento che la unisce al suo parabatai, Julian Black¬thorn, è proibito e che proprio per questo potrebbe distruggere entrambi. Sa anche che, per non rischiare la loro vita, dovrebbe scappare il più lontano possibile da lui. Ma come può farlo, proprio ora che i Blackthorn sono minacciati da nemici provenienti da ogni dove? L'unica loro speranza sembra racchiusa nel Volume Nero dei Morti, un libro di incantesimi straordinariamente potente su cui tutti vogliono mettere le mani. Per questo, dopo aver stretto un patto con la Regina Seelie, Emma, la sua migliore amica Cristina, Mark e Julian Blackthorn partono alla ricerca del libro, affrontando mille insidie, imbattendosi in potenti nemici ben consapevoli che nulla è ciò che sembra e nessuna promessa è degna di fiducia. Nel frattempo, a Los Angeles, la tensione crescente tra Shadowhunter e Nascosti ha rafforzato la Coorte, la potente fazione interna al Consiglio strenua sostenitrice della Pace Fredda e disposta a tutto pur di impossessarsi dell'Istituto. Ben presto però un'altra, nuova minaccia si fa avanti, sotto le spoglie del Signore delle Ombre – il Re della Corte Unseelie –, che spedisce i propri guerrieri migliori sulle tracce dei Blackthorn e del libro. Con il pericolo ormai alle porte, Julian concepisce un piano rischioso che prevede la collaborazione con un personaggio imprevedibile. Ma per ottenere la vittoria finale sarà necessario pagare un prezzo che lui ed Emma non possono nemmeno immaginare, e che avrà ripercussioni su tutti coloro e tutto ciò che hanno di più caro al mondo.

Titolo:La moglie imprefetta

Autore: B.A. Paris
Pagine: 400
Prezzo: 16,90 euro
Editore: Nord
Data di pubblicazione:21 settembre 2017

Trama
A chi puoi credere, se non puoi fidarti neanche di te stessa?
A chiunque ogni tanto capita di non ricordare dove siano le chiavi di casa o dove ha parcheggiato la macchina, o magari di dimenticare un appuntamento con un’amica. Chiunque non farebbe caso a simili sciocchezze. Per Cass Anderson, invece, è diverso. Ogni minimo deragliamento della memoria potrebbe essere un sintomo preciso: demenza precoce, la malattia che ha colpito la madre diversi anni prima. Ecco perché, adesso, Cass sta vivendo un incubo. Una sera di pioggia, tornando a casa, ha superato un’auto ferma sul ciglio della strada. All’interno c’era una donna, ma lei non si è fermata ad aiutarla. Poi la mattina seguente ha scoperto dai telegiornali che quella donna è stata assassinata. Esattamente dove lei l’aveva incrociata. E, subito, ai sensi di colpa si aggiunge l’angoscia di aver visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Come spiegare le telefonate mute che ha cominciato a ricevere proprio da quella mattina, se non come una velata minaccia? E perché anche quando è in casa ha così spesso la sensazione di essere osservata? Cass è terrorizzata perché non ricorda nessun dettaglio significativo riguardo a quella sera. Purtroppo, però, da qualche giorno non si ricorda nemmeno come funziona la lavatrice, se ha preso o no le sue pillole, se uno dei coltelli in cucina avesse una strana macchia sulla lama, come di sangue… L’unico che potrebbe aiutarla a non impazzire e a capire cosa stia succedendo è suo marito, Matthew, che però le appare ogni giorno più distante e distaccato, quasi fosse il primo a essere certo che non ci sia niente da fare, che la malattia sta prendendo il sopravvento. E anche Cass ormai se ne sta convincendo. Un pomeriggio, però, proprio nel garage di casa fa una scoperta che cambia tutto…

Titolo: La madre sbagliata
Autore: Sally Hepworth
Pagine: 324
Prezzo: 18,50
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 19 settembre 2017

Trama
Le donne della famiglia Bradley sembrano, da tre generazioni, essere nate con una missione: portare alla luce i bambini delle altre donne.
Neva è la più giovane: sua nonna Floss, una donna saggia e di buon senso, ora in pensione, ha aiutato tantissimi neonati a venire al mondo; sua madre Grace ha fatto la stessa cosa, e ogni bambino traghettato alla vita dalle sue mani esperte è stato per lei una magia in grado di rinnovarsi ogni volta. Ma adesso che è lei stessa a portare in grembo un bambino, Neva sa che dovrà portare con sé anche un segreto: l'identità del padre, che non vuole, e non può, rivelare a nessuno. Ma sua madre, Grace, non riesce a capirlo: e più cerca di scoprire la verità, più Neva si ritrae. Quanto a Floss, il segreto che circonda la maternità della nipote la riporta a un altro segreto. Il suo segreto, di sessant'anni prima. Forse è il momento di svelarlo? O forse ci sono certe verità che è meglio tenere nascoste anche alle persone più vicine?
Un romanzo che intreccia in modo struggente le vite e i segreti di tre donne, e racconta la forza e la bellezza dei legami più veri.

Titolo: Il drago verde
Autore: Scarlett Thomas
Pagine: 352
Prezzo: 10 euro
Editore: Newton compton
Data di pubblicazione: 21 settembre 2017

Trama
Effie Truelove è un’alunna dell’Accademia Tusitala per Ragazzi Dotati, Problematici e Bizzarri, un edificio strano e misterioso dove imperversa un’insegnante così terribile che fa venire gli incubi ai suoi studenti. Effie crede nella magia, proprio come suo nonno Griffin, che però non vuole parlarne né insegnarle nulla. Un giorno il nonno tanto amato è vittima di un’aggressione e finisce in condizioni critiche all’ospedale. Così incarica la nipote di prendersi cura della sua biblioteca. Ma un oscuro collezionista di libri antichi le ostacola la strada appropriandosi di tutti quei volumi, tranne uno. Quando Effie apre quel libro misterioso viene catapultata in un altro mondo, affascinante e al tempo stesso pericoloso. Qui si troverà ad affrontare la Diberi, un’organizzazione segreta che pianifica di distruggere l’intera umanità. Per Effie è impossibile farcela da sola e dovrà chiedere aiuto a degli amici molto speciali…


Tra queste pubblicazioni mi attirano molto le ultime due che sembrano più nelle mie corde...prima o poi riprenderò in mano la saga della Clare e leggerò tutti i libri che mi mancano XD

Cosa ne pensate?

15 settembre 2017

RECENSIONE: La ferocia di Nicola Lagioia

Buona lettura!

Titolo: La ferocia
Autore: Nicola Lagioia
Pagine: 424
Prezzo: 14 euro
Editore: Einaudi

Trama
Clara è magnetica. Illumina le stanze in cui entra o le oscura, a seconda della tempesta che l'accompagna. L'ultima volta che l'hanno vista viva, camminava nuda e coperta di sangue nel centro esatto della statale Bari-Taranto. Questa è la storia di due giovinezze, una famiglia, una città, delle colpe dei padri annidate nella debolezza dei figli, di un mondo dove il denaro può aggiustare ogni cosa fino all'attimo preciso in cui è già troppo tardi. Al centro c'è un corpo di donna chiuso nello sguardo di tutti quelli che hanno creduto di poterlo possedere, e intorno l'abissale cruenta vanità del potere. Utilizzando un ritmo serrato e una galleria di personaggi che spostano continuamente il cuore dell'azione, Nicola Lagioia mette in scena il grande dramma degli anni che stiamo vivendo e ci avviluppa in un labirinto di emozioni, segreti e scoperte, che tiene il lettore inchiodato fino all'ultima pagina.


Dopo essere andata a un incontro con l’autore, stimolata dalla discussione sulla gioventù odierna e sulla letteratura, ho voluto acquistare il libro vincitore del premio Strega del 2015 facendomelo pure autografare.
Sapevo che sarebbe stata una lettura impegnativa, ecco perché ho lesinato e atteso, ma alla fine ho deciso d’inserirlo nella sfida del comodino del 2016 per spronarmi a leggerlo.

I protagonisti della storia sono un’intera famiglia: i Salvemini, padroni dell’edilizia barese e pugliese.
Il filo rosso della narrazione è Clara, secondogenita dei Salvemini, che, con la sua misteriosa morte, porta scompiglio in una famiglia già piena di problemi. Il padre, uomo che si è fatto da solo, è il tipico corruttore che sa che fili muovere per far andare le cose come vuole, sua moglie è silenziosa e nevrotica, Ruggero, il figlio maggiore, è un medico che ha voluto allontanarsi dagli affari di famiglia senza riuscirci completamente, Clara è una donna allo sbando che, pur avendo soldi e potere, non sa cosa desidera nella vita. Poi ci sono Michele, il figlio “bastardo” mai del tutto accettato e la superficiale figlia minore che vive all’ombra della sorella.
La morte di Clara, che sembra un suicidio, porta alla luce una storia fatta di corruzione, segreti e desideri mai raccontati e realizzati.

Come immaginavo leggere “la ferocia” non è stato semplice, anzi ho trovato tutto piuttosto frustrante e lento. Insomma, il libro non mi ha colpito in modo positivo e vado a spiegarvi perché.
La prima cosa che mi ha “urtata” è il continuo sbalzo di registro linguistico: ci sono momenti aulici dove fanno capolino terminologie arcaiche e pressoché sconosciute e momenti più volgari e crudi. Lo stile dell’autore è fortemente antitetico. Questa caratteristica, a lungo andare, mi ha portata all’esasperazione perché non ne capivo il motivo, soprattutto per quanto riguarda la parte più aulica. Il linguaggio crudo e sessualmente esplicito di alcuni personaggi è “giusto” e calzante, mentre l’apparizione di termini che risalgono all’ottocento, se va bene, non hanno alcuna giustificazione narrativa. Il racconto viene spezzato e reso volutamente più ostico senza una chiara motivazione. O almeno per me non è chiara.
Altra cosa che non ho particolarmente apprezzato è la crudezza di alcuni personaggi, per lo più gli amanti variegati di Clara, che raccontano in modo esasperato la relazione fisica con la donna. Non c’è bisogno di essere così particolareggiati ed estremi per far capire al lettore che Clara non aveva un equilibrio mentale stabile e cercava se stessa autodistruggendosi. Certe parti, che mi hanno dato particolarmente fastidio, mi sono sembrate davvero troppo estremizzate con l’intento di far breccia nel lettore, per far scandalo. Insomma, un’altra cosa a cui non sono riuscita a trovare una spiegazione narrativa o logica.
Oltre a questo non sono riuscita ad apprezzare completamente i continui cambi di punti di vista non segnalati e i flashback presenti. Ciò mi portava a leggere il libro molto lentamente per ricalarmi nella psiche del personaggio che parlava in quel momento e, se all’inizio la cosa mi ha incuriosito molto, successivamente ho trovato la cosa abbastanza pesante. Non pretendo che un libro debba essere necessariamente omogeneo, ma almeno dovrebbe avere un “ordine”. Infine ho trovato parecchie parti davvero molto prolisse, soprattutto quelle legate agli affari di famiglia.
Cosa mi è piaciuto del romanzo? Mi è piaciuta la storia di base e il modo tagliente e veloce in cui si conclude la vicenda, ho apprezzato moltissimo il personaggio di Michele così sfaccettato e problematico e il realismo delle descrizioni della mia terra.
Michele è il punto positivo del romanzo, ai miei occhi. Lui è l’unico davvero interessato a scoprire cosa è accaduto a sua sorella, l’unica persona da cui si sia mai sentito accettato e compreso. Michele mi è parso il più sano della famiglia, l’unico capace di salvare se stesso dai segreti dei Salvemini, così potenti ma così spezzati.
Nicola Lagioia è uno scrittore italiano che ha raccontato una parte della Puglia, quella più corrotta ed estrema, quella dove il denaro può tutto ma lo ha fatto scegliendo uno stile particolare che personalmente non sono riuscita ad apprezzare fino in fondo.
Assegno tre stelline al libro ripromettendomi di rileggerlo e rivalutarlo in futuro.


Lya

13 settembre 2017

What's Next? 288

Nuova settimana, nuovi aggiornamenti! Buona lettura!




- Cosa ho appena finito di leggere?

Ho da poco terminato "Winter" di Marissa Meyer e finalmente ho concluso la sua serie! Davvero molto carino sia il singolo romanzo che i precedenti ^^

- Cosa sto leggendo?
Stasera inizierò la lettura di "La maledizione di casa Fosket" mi Kasasian. Voglio un giallo simpatico e interessante e il primo libro mi piacque^^ 


- Qual è il prossimo libro che leggerò?
Questa volta non ne ho la minima idea, dipende come andrà la lettura in corso e cosa m'ispirerà dopo ^^

Voi cosa leggete di bello?

12 settembre 2017

RECENSIONE: Un libro ti salverà di Erika Swyler

Buona lettura!
Titolo: Un libro ti salverà
Autore: Erika Swyler
Pagine: 368
Prezzo: € 16,90
Editore: Garzanti
Data di uscita: 19 maggio 2016

Trama

Simon Watson fa il bibliotecario in un minuscolo paesino di Long Island. Ogni giorno, la sua unica compagnia sono il canto rabbioso dell’oceano e i suoi amati libri antichi. Ma Simon non immagina certo che proprio un libro possa riuscire a salvare la vita. Abita da solo in una grande casa che è della sua famiglia da generazioni. Sua madre è morta da molti anni e sua sorella Enola è sempre in viaggio per il mondo. Un giorno, mentre sale gli scalini del portico, vede sulla soglia di casa uno strano pacco. Dentro c’è un libro, un libro molto vecchio, con le pagine rovinate dall'acqua. Glielo manda un genealogista sconosciuto che, facendo ricerche, si è imbattuto in questo manoscritto risalente al XIX secolo. L’uomo è convinto che all'interno siano nascoste delle verità che riguardano la famiglia di Simon. Il bibliotecario comincia a leggerlo, e si trova immerso nella storia di Adam ed Evangeline, due ragazzi che si sono amati di un amore impossibile due secoli prima. Adam era un ragazzo enigmatico e di poche parole. Evangeline, pelle diafana e lunghi capelli neri, aveva la capacità di stare sott'acqua più di chiunque altro. Proprio come la madre di Simon. Pagina dopo pagina, Simon scopre anche una verità terribile: il 24 luglio è un giorno maledetto per tutte le donne della sua famiglia. E il prezzo da pagare è la vita. Sua sorella Enola sta per tornare a casa proprio mentre il fatidico giorno si avvicina. Solo tra le pagine di quell'antico manoscritto Simon potrà trovare, forse, il modo per salvarla…


Spulciando tra le uscite dell'anno scorso, mi è capitato lo sguardo su questo libro dalla cover molto carina: una ragazza che nuota sott’acqua completamente vestita. Ok, nulla di originale ma a me l’azzurro dell’acqua e il bianco del vestito hanno calamitato lo sguardo e ho deciso di leggerlo, complice anche il titolo. Insomma, la fiera della superficialità XD. Ma questa volta mi è andata abbastanza bene perché il libro mi è piaciuto.

Il protagonista è Simon un ragazzo dal passato difficile che lavora nella biblioteca di un piccolo paesino americano. Nello stesso arco temporale viene licenziato per mancanza di fondi, perde la casa e riceve un misterioso libro antico. Il libro diventa la sua ossessione perché racconta la storia della sua famiglia: sua nonna, una sirena di un circo itinerante e nuotatrice provetta, muore giovanissima annegata e così anche sua figlia e sua nipote, cioè la madre stessa di Simon. Proseguendo nella lettura comprende che solo il libro e la risoluzione del mistero che si cela nel passato della sua famiglia possono impedire che la tragedia si ripeta…

Probabilmente non ho raccontato benissimo la trama di questo libro perché è abbastanza contorta e si riesce a comprendere pienamente solo alla fine del romanzo stesso, quando tutto si rimette in ordine e si ristabilisce l’equilibrio.
Simon è una ragazzo cresciuto in una casa densa di tristezza e solitudine: sua madre muore annegata giovanissima, nonostante fosse una nuotatrice provetta e fosse anche in grado di rimanere in apnea per molto tempo, e suo padre, annientato dal dolore della perdita, si abbandona all’oblio. Rimanendo orfano, Simon deve prendersi cura di sua sorella minore, un’anima inquieta che finisce per lavorare anch’essa in un circo, esattamente come sua madre, sua nonna e la sua bisnonna.
Quando perde il lavoro e mentre la sua casa affacciata sulla scogliera inizia a cedere sotto il peso degli anni e dei segreti, Simon riceve un libro che risulta essere un antico resoconto/diario di un circo itinerante del secolo scorso. Dopo aver iniziato la lettura, il protagonista si rende conto di avere tra le mani la chiave che può risolvere il mistero della sua famiglia materna chiarendo tanti avvenimenti inspiegabili. Decide quindi di calarsi nel passato per salvare se stesso e anche sua sorella che inizia a dare segni di squilibrio e sembra rischiare lo stesso destino delle sue antenate. La storia dei due fratelli s’intreccia strettamente con gli avvenimenti del circo itinerante, raccontati nel diario, e con la vita degli artisti che ci lavorano.
Questo romanzo mi ha davvero colpita positivamente perché la struttura, divisa tra presente e passato, e lo svolgimento sono davvero ben organizzati e ben raccontati; sono rimasta davvero affascinata dalla parte legata al circo.
Le vere protagoniste della storia sono le sirene, donne bellissime capaci di nuotare benissimo e soprattutto di rimanere in apnea per molto tempo, che in passato erano ingaggiate facilmente nei circhi. Tre generazioni diverse ma tutte unite dallo stesso destino infausto: quello di morire annegate il 24 luglio senza un’apparente spiegazione se non il suicidio. Proprio per interrompere questo circolo vizioso Simon decide di addentrarsi nel passato per capire l’origine della maledizione e salvare la sua famiglia. Mentre compie le ricerche necessarie, lui cerca di tenere insieme i pezzi della sua vita tentando di mettere ordine e di capire quale strada prendere quando tutta questa storia avrà fine il 24 di luglio.
Parallelamente alla vicenda dei due fratelli viene raccontata la vita di due reietti della società di metà ottocento, costretti a far parte del circo: un ragazzo selvaggio che non parla e una bellissima sirena con un passato turbolento alle spalle.
Scusate la confusione della recensione ma, come ho già detto, la composizione del romanzo e la sua complessità, rendono davvero difficile parlarne in modo chiaro e uniforme. Posso dirvi che la narrazione, seppur lenta, è molto bella e a tratti solenne poiché il destino incombe, le descrizioni di presente e passato sono accurate e suggestive e la linea rossa che sembra ingarbugliata, alla fine diventa chiarissima. Il libro mi è piaciuto perché non è il solito romanzo banale ma è interessante ed è riuscito a catturarmi e a incuriosirmi (mi sono documentata sui circhi del passato). Assegno quindi quattro stelline al libro e lo consiglio a chi cerca una lettura ricca e con un pizzico di sovrannaturale.


Lya

11 settembre 2017

Uscite della settimana: dall'11 al 17 settembre 2017

Buongiorno lettori e stranieri
e buon inizio settimana! Eccomi tornata con la mia personale selezione delle uscite della settimana.

Dopo "I pilastri della terra" e "Mondo Senza fine" finalmente Ken Follett ritorna a deliziarci con uno dei suoi mastodontici romanzi, alla modica cifra di 27 euro (ma siamo impazziti?), insieme a due altre pubblicazioni che ho trovato interessanti.

Titolo: La colonna di fuoco
Autore: Ken Follett
Pagine: 912
Prezzo: 27 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 12 settembre 2017

Trama
Gennaio 1558, Kingsbridge. Quando il giovane Ned Willard fa ritorno a casa si rende conto che il suo mondo sta per cambiare radicalmente. Solo la vecchia cattedrale sopravvive immutata, testimone di una città lacerata dal conflitto religioso. Tutti i principi di lealtà, amicizia e amore verranno sovvertiti. Figlio di un ricco mercante protestante, Ned vorrebbe sposare Margery Fitzgerald, figlia del sindaco cattolico della città, ma il loro amore non basta a superare le barriere degli opposti schieramenti religiosi. Costretto a lasciare Kingsbridge, Ned viene ingaggiato da Sir William Cecil, il consigliere di Elisabetta Tudor, futura regina di Inghilterra. Dopo la sua incoronazione, la giovane e determinata Elisabetta I vede tutta l’Europa cattolica rivoltarsi contro di lei, prima tra tutti Maria Stuarda, regina di Scozia. Decide per questo di creare una rete di spionaggio per proteggersi dai numerosi attacchi dei nemici decisi a eliminarla e contrastare i tentativi di ribellione e invasione del suo regno. Il giovane Ned diventa così uno degli uomini chiave del primo servizio segreto britannico della storia. Per quasi mezzo secolo il suo amore per Margery sembra condannato, mentre gli estremisti religiosi seminano violenza ovunque. In gioco, allora come oggi, non sono certo le diverse convinzioni religiose, ma gli interessi dei tiranni che vogliono imporre a qualunque costo il loro potere su tutti coloro che credono invece nella tolleranza e nel compromesso.
Titolo: Il maestro
Autore: Francesco Carofiglio
Pagine: 156
Prezzo: 16,50 euro
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 12 settembre 2017

Trama
Corrado Lazzari è stato il più grande attore del Novecento. Il volto della tragedia shakespeariana, l’interprete sofisticato e potente, acclamato dalle platee di tutto il mondo, è oggi un uomo solo. La fama, il successo, gli amici, tutto perduto.
Le giornate si inseguono, uguali, in un appartamento di un palazzo abbandonato nel centro di Roma. Corrado riordina l’archivio di una vita intera, giornali, fotografie, copioni, mescolando la fragilità del presente ai ricordi del passato: gli anni all’Accademia di Arte Drammatica, le tournée in giro per il mondo e il grande amore perduto per Francesca. Sembra che tutto debba continuare così, identico a se stesso, fino alla fine.
Poi un giorno arriva lei, e tutto cambia. Alessandra è giovane, poco più di vent’anni, e studia lettere con indirizzo teatrale, così dice al Maestro presentandosi. Timida e impacciata, cerca di entrare nella vita di Lazzari. L’iniziale ritrosia dell’uomo viene spazzata via dall’ansia di sapere della giovinezza. E attraverso le parole del teatro, quelle che hanno riempito la sua essenza, Corrado forse scoprirà, insieme con quella ragazza, il modo di accettare la propria caduta e di rendersi immortale nello stesso, perfetto istante.
Titolo: La regina straniera
Autore: Anne O’Brien
Pagine: 330

Prezzo: 18 euro
Editore: HarperCollins Italia
Data di pubblicazione: 14 settembre2017

Trama
Francia, ottobre 1396. Giovanna di Navarra incontra Enrico di Bolingbroke, erede di Lancaster, alle nozze di Enrico II e Isabella di Valois e quel giorno segna l'inizio di una profonda amicizia. Che forse potrebbe trasformarsi in qualcosa di più se solo il senso dell'onore non fosse così radicato in entrambi.
Francia, 1399. Il Duca di Bretagna è morto e la sua vedova, Giovanna di Navarra, ha ereditato il controllo del ducato. Qualche anno dopo Enrico, diventato Re d'Inghilterra, la chiede in moglie. È quello che Giovanna sogna da molto tempo, eppure si tratta di una decisione tutt'altro che facile. Accettare significherebbe diventare regina, ma a quale prezzo? Dovrebbe trasferirsi in una terra straniera, abbandonare i figli e rinunciare alla propria indipendenza. Senza contare che la posizione di Enrico sul trono è precaria e per Giovanna lasciare la Francia potrebbe rivelarsi pericoloso. D'altra parte, l'unione tra loro potrebbe condurre a una proficua alleanza tra due grandi potenze. Ora sta a lei scegliere...

Vi interessa qualcosa? ^^

08 settembre 2017

Diario di viaggio #6: Vilnius e Trakai

Salve a tutti lettori e passanti!
eccomi, finalmente, con l'ultima puntata di questo mio piccolo diario di viaggio che ho voluto condividere con voi. Oggi vi parlerò delle mie impressioni su Vilnius, capitale della Lituania e Trakai, una piccola cittadina a 20 km che ospita uno splendido castello.

Vilnius, in generale, visivamente non mi ha lasciato molto: è una capitale che è stata quasi interamente ricostruita, non ha una vera storia alle spalle perché i russi, durante tutti gli anni di dominazione e influenza, hanno tentato in tutti i modi di cancellare ogni traccia d'identità nazionale e ci sono quasi riusciti. La nostra guida ci ha raccontato che a scuola si studiava la storia russa, s'imparava la lingua russa e i principi della grande nazione siberica. Rimaneva davvero poco spazio per altro.
Quindi, la dominazione russa, gli strascichi della seconda guerra mondiale e i tentativi dei lituani di riappropriarsi dell'identità della nazione, hanno portato a una ricostruzione massiccia di chiese, palazzi e castelli che sono stati rimessi in piedi, spesso dalle fondamenta, partendo dagli antichi progetti. Se da una parte tutto questo è assolutamente comprensibile e ammirabile, dall'altro, queste costruzioni sono asettiche ed evidentemente nuove. Ad esempio la cattedrale è una struttura in stile neoclassico bianchissima con enormi statue di santi che però, secondo me, ha poco di quella che sarebbe stata la vera cattedrale se non fosse stata distrutta. Mi piacciono le "cose vecchie", se non si fosse capito e quindi, nonostante il centro storico di Vilnius sia stato dichiarato patrimoni culturale dell'umanità, non mi è rimasto particolarmente impresso.
A parte queste mie personali disquisizioni, ho potuto fare un bel giro della città: ho visto la chiesa di Sant'Anna(questa mi è piaciuta moltissimo), il monumento delle tre croci, la cattedrale, le mura situate sulla collina (anche queste molto belle e con una vista davvero vasta sulla città), la via Aušros Vartai(molto caratteristica), la porta dell'Aurora, l'università e il museo dell'ambra(una bella trappola per turisti). In generale la città non è brutta, anzi, ma non ha quel quis che mi potrebbe colpire. Comunque credo vivamente che, andando avanti con le varie ricostruzioni, ci sarà sempre di più da poter vedere.
Devo ammettere che si può mangiare piuttosto bene, si spende poco (infatti ho preso diverse cosine di ambra e ho fatto un po' di shopping in un centro commerciale) e la città è davvero molto vivibile e ben organizzata.

Durante il penultimo giorno prima della fine della vacanza, siamo andati a fare un gitarella a Trakai e a Kaunas. Se in quest'ultima città c'è davvero poco da segnalare per una visita, Trakai è un vero gioiellino che mi è piaciuto davvero tanto.
Situata sull'acqua nelle vicinanze di Vilnius, Trakai è una piccola cittadina, per lo più tranquilla e silenziosa, che ospita al centro del lago, collegato da ponticelli in legno, un bel castello dai mattoni rossi, anch'esso ricostruito.
Luogo dall'antica storia, che viene valorizzato in modo davvero fantastico, il castello ospita un museo che narra le vicende che lo vedono come protagonista: da piccolo maniero a grande castello dell'antica capitale della nazione. Nel maniero centrale ci sono diversi livelli da visitare ognuno con delle teche ben curate e ricche di reperti storici e monete antiche; nella foresteria c'è un'esposizione di mobili, pipe e oggetti fatti di perline, tutto ovviamente d'epoca.
Sono rimasta davvero piacevolmente colpita e le foto che si possono fare con piccoli scorci sul lago sono molto belle.Qui mi sono sbizzarrita con la macchina fotografica!

Eccomi qui a concludere questi post che mi è piaciuto scrivere e condividere con voi. Spero di avervi fatto conoscere nuovi luoghi e curiosità e che le mie foto amatoriali vi siano piaciute.

07 settembre 2017

Diario di viaggio #5: palazzo di Rundale e la collina delle croci

Buongiorno lettori e stranieri!
eccomi con la quinta e penultima puntata dedicata al mio bellissimo viaggio tra le capitali Baltiche.
Oggi tocca a due luoghi che ho visitato nella giornata di pullman che mi ha portata da Rifa a Vilnius, quindi dalla Lettonia alla Lituania.

Durante la mattinata, dopo un paio d'ora di viaggio da Riga, ci siamo fermati presso Pilsrundāle dove abbiamo visitato il palazzo di Rundale, una residenza barocca dei duchi di Curlandia.
La struttura, immersa in un boschetto, è stata usata come luogo di villeggiatura di diverse famiglie salite al potere dalla fine del 1700. Il palazzo mi ha ricordato l'interno della Reggia di Casera tra stanze a tema, stucchi restaurati e grandi quadri che rappresentano gli abitanti più celebri che abbiano messo piede lì. Molti oggetti e dipinti sono stati spostati da varie residenze e musei collocati altrove.
Insomma, è un bel diversivo per non affrontare un viaggio di più di 5 ore in modo continuativo, ma nulla di particolarmente esaltante.
I giardini alla francese sono molto carini e ben tenuti, fortunatamente la giornata ha retto abbastanza per permetterci di visitarli con calma. Da grande amante delle fontane sono rimasta un po' delusa dalla presenza di un solo getto semplice semplice di fronte al cortile ma poi ho potuto ammirare un bellissimo roseto e tante piccole zone separate dove si poteva vedere un pagoda, un labirinto(senza siepi) e angolini verdi davvero deliziosi.


Dopo esserci beccati un bel temporale estivo, ci siamo rimessi in marcia con direzione Vilnius, fermandoci un'oretta alla collina delle croci. Questo luogo, dall'aspetto abbastanza lugubre, rappresenta la forza di volontà dei lituani di mantenere vive le proprie tradizioni a dispetto della volontà dei russi. Quindi, nata come luogo in cui deporre delle croci all'inizio del 900, adesso è meta di pellegrinaggio e turismo e si può camminare in mezzo a quasi 400 mila croci di ogni dimensione ed è anche possibile aggiungere la propria croce alle altre.
Sinceramente, non essendo una credente, mi ha più colpita l'aspetto estetico della collina, oltre che la sua storia originaria: gli abitanti hanno combattuto per mantenere un'identità cattolica contro lo strapotere dei russi che hanno tentato, in passato, più volte di sradicare queste croci per poi vederle comunque ricomparire.



Oggi concludo qui il mio diario di viaggio, sperando di avervi fatto conoscere dei luoghi particolari e sconosciuti.

Lya

06 settembre 2017

I preferiti del mese: agosto 2017

Salve lettori e stranieri!
eccomi qui con i preferiti del mese di agosto!
Agosto 2017 è quasi sempre il mese in cui vado fuori per qualche giorno; quest'anno ho sbancato, come avrete visto con i miei post "diario di viaggio" sono stata 10 giorni in giro per le capitali baltiche quindi i miei preferiti del mese non possono che essere inerenti al viaggio.

I primi due preferiti e indispensabili sono stati lo zainetto carinissimo della Kipling che mi è stato regalato da mia madre e la guida di viaggio, regalo di mio padre. Lo zaino è bello capiente, pieno di tasche e ben rifinito: io lo caricavo da morire tanto che a metà del viaggio mi sono ritrovata con una bella contrattura delle spalle esattamente dove poggiavano gli spallacci. Mea culpa ovviamente, perché, come tutte le borse kipling, lo zaino è resistente e impermeabile e ha questa bellissima stampa semi floreale che mette allegria. Conto di utilizzarlo per le mie prossime trasferte fuori casa. Altro preferito del mese è la guida che, pur senza immagini, mi è stata indispensabile per approfondire le mie visite e prepararmi a ciò che avrei visto il giorno dopo. A posteriori credo che avrei preso una guida differente, quella della National geographic ad esempio, se avesse raccolto all'interno ben quattro delle 5 mete principali del mio viaggio.


Gli altri preferiti del mese non potevano che essere gli acquisti fatti nelle diverse tappe per me e per la mia casa. A Stoccolma ho acquistato una tazza con l'alce sopra, un portachiavi(che ho dimenticato di mettere nella foto) e un paio di calamite; a Helsinki solo la calamita anche se mi sarebbe davvero piaciuto prendere la tazza completamente in legno; a Tallinn ho comprato la coppa/tazza, la calamita e qualche ricordino da dare in giro; a Riga ho iniziato a comprare gioielli in ambra, nello specifico l'anellino e gli orecchini, oltre all'immancabile calamita; infine a Vilnius ho preso il ciondolo in ambra verde, la collana e un altro paio di orecchini piccini.

Ecco qui i preferiti del mese dove però non ho inserito i miei regali di compleanno, a cui penso di dedicare un post a parte.

Quali sono stati i preferiti del mese di agosto?
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