16 ottobre 2017

Uscite della settimana: dal 16 al 22 ottobre 2017




Buonasera lettori e passanti!
eccomi con un veloce post con la solita selezione di libri che potrete trovare in libreria a partire da questa settimana.
Ecco quali sono le uscite per me più succose ^^

Titolo: La ladra di neve
Autore: Danielle Paige
Pagine: 321
Prezzo: 14,90 euro
Editore: De Agostini
Data di uscita: 17 ottobre 2017

Trama

Per sedici, lunghi anni Snow ha vissuto rinchiusa in un ospedale psichiatrico. Ma di una cosa è sempre stata certa: lei non è mai stata pazza. Ogni notte, incontra nei suoi sogni un uomo bellissimo e misterioso che la incita a fuggire e a scoprire la verità sul suo passato. Finalmente, grazie all'aiuto del suo unico amico Bale, Snow riesce a fuggire dall'ospedale e a rifugiarsi in un bosco poco lontano. Qui il confine tra sogno e realtà diventa presto labile, finché Snow si ritrova in un altro mondo. Un mondo dove ogni cosa è di ghiaccio. È Algid, il Regno di Neve. Tra terribili inganni, fughe rocambolesche e amori impossibili, Snow scopre un segreto antico: è lei l'erede al trono di Algid, figlia di un tiranno disposto a ucciderla pur di preservare il potere. Ma adesso che Snow ha ritrovato se stessa reclama ciò che è suo, e per averlo è pronta a combattere.


Titolo: Il libro della Polvere - La Belle Sauvage
Autore: Philip Pullman
Pagine: 480
Prezzo: 18,00 €
Editore: Salani
Serie: The book of dust #1
Data di pubblicazione: 19 Ottobre 2017

Trama
Malcolm Polstead ha undici anni, è curioso e diligente, di giorno va a scuola e di sera aiuta i genitori alla locanda sul fiume e fa qualche commissione per le suore del convento vicino. La sua vita scorre tranquilla, gli amici non gli mancano, si diverte con Asta, il suo daimon, soprattutto quando vanno in canoa, sulla Belle Sauvage. Fino al giorno in cui alla locanda arrivano tre misteriosi personaggi e finché alle suore non viene affidata una bambina di pochi mesi, che Malcolm dovrà proteggere da un grave pericolo e alla quale sente di essere profondamente legato. È Lyra. Insieme a lei affronterà una sfida mortale e un viaggio che lo cambierà per sempre… Philip Pullman, uno degli scrittori più letti e amati al mondo con La bussola d’oro, creatore di uno dei più visionari e potenti universi della letteratura, torna dopo ventidue anni al mondo di Lyra con una storia che ha definito ‘parallela’ alla trilogia Queste oscure materie: una gioia, quasi un ritorno dopo un lungo esilio, per i suoi tanti lettori, e una possibilità straordinaria, per chi non l’ha ancora fatto, di scoprire un mondo intero, popolato di daimon, energia ambarica e aletiometri. Un universo ricco di illuminanti e profonde metafore, un mondo simile al nostro, le cui differenze lo rendono non più fantastico ma più reale del reale, al cospetto del quale la nostra vita quotidiana sembra più vuota, più pallida, più povera di significato.


Titolo: Vittoria e Abdul
Autore: Shrabani Basu
Pagine: 312
Prezzo: 18,50 euro
Editore: Piemme
Data di pubblicazione: 17 ottobre 2017

Trama
Abdul Karim ha solo 24 anni quando da Agra, la città indiana del Taj Mahal, arriva alla corte della regina Vittoria a Londra. È un "dono" dell'India alla sua imperatrice e sovrana d'Inghilterra in occasione dei festeggiamenti del suo giubileo d'oro. È il 1887, Vittoria è anziana e triste dopo la morte del suo fedele servitore - e amante - John Brown. Abdul è bello e aitante e in breve tempo, da servitore al tavolo della regina, ne diventa attendente personale e Munshi, cioè insegnante di lingua urdu. Vittoria si affeziona a lui, apprezza i curry che Abdul le prepara, è curiosa del suo mondo. In un momento di rivolte indipendentiste delle colonie indiane, il giovane diventa anche consigliere e confidente per le faccende del suo Paese. Il suo prestigio aumenta, tanto che nei viaggi ufficiali in cui accompagna la regina, viene spesso scambiato per un principe. Tanta fortuna e influenza non possono che alimentare l'odio di quanti, a corte, guardano con sospetto e preoccupazione a quel legame. Un legame che la regina difenderà caparbiamente da tutto e tutti. Da questo libro il film di Stephen Frears con Judi Dench.

15 ottobre 2017

Serie tv time: The 100 (seasons 3 e 4)

Buona domenica lettori e passanti!
Dopo avervi parlato QUI delle mie impressioni sulle prime due stagioni di The 100, eccomi qui a parlarvi della terza e quarta stagione. Ovviamente il post contiene qualche spoiler per chi non ha visto le stagioni precedenti :)


Dopo aver sconfitto, in modo piuttosto cruento e tragico, gli abitanti della montagna, i sopravvissuti dell'Arca iniziano a costruirsi una vita e cercano di stringere alleanze con gli altri popoli che abitano la Terra, anche se in passato li hanno traditi. In tutta la prima parte della terza stagione, al centro di tutto ci sono le vicende politiche: Lexa, convinta dal Clarke che gli Skaikru devono diventare la tredicesima tribù dell'alleanza, inizia una battaglia con gli altri capi e li sostiene nonostante gli "arcadiani" siano divisi al loro interno. Nella seconda parte della serie appare un nuovo particolare personaggio: A.L.I.E, un'entità artificiale che, grazie a Jaha inizia a fare sempre più proseliti.
Ovviamente c'è una doppia battaglia: quella contro Pike e coloro che non vogliono allearsi agli altri terrestri e quella contro A.L.I.E.

La quarta serie è invece incentrata sull'imminente secondo Praimfaya: i reattori nucleari presenti sulla Terra e residuo del passato stanno collassando e, per sopravvivere, si deve trovare una soluzione perché il tempo ormai è contato. Tutta la serie, quindi, si concentra sulla ricerca di un luogo sicuro in cui passare 5 anni per poter evitare gli effetti della forti radiazioni e sulle battaglie tre le diverse tribù per la conquista del potere.

Cosa mi è piaciuto?
- come nell'altro post sono rimasta ancora più colpita dalle ambientazioni che diventano sempre più complesse e diversificate: niente più boschi ma città "cosmopolite" e isole ipertecnologiche. Insomma, l'ambiente si evolve insieme alla storia.
- Anche in questo caso, in ogni puntata, ci sono continui colpi di scena (meno nella terza serie) che tengono lo spettatore attaccato allo schermo: inutile dire che ho divorato le puntate e dovevo frenarmi per non vederle troppo velocemente. Tutto questo per scoprire cosa escogitavano i personaggi per risolvere le varie situazioni. Ammetto di aver compatito diverse volte i protagonisti che non hanno mai una attimo di tregua, sembra davvero capitare tutto a loro. Era matematico che se qualcuno aggiustava una cosa, qualcun'altro l'avrebbe immediatamente distrutta o avrebbe fatto qualcosa di azzardato che avrebbe rotto il delicato equilibrio creato.
- La quarta stagione è una bomba, forse la migliore dopo la prima: mi sono davvero appassionata pur
vedendola in inglese sottotitolato. Il finale è una cosa che mi ha lasciata a bocca aperta!
- Come già detto nell'altro post, i personaggi preferiti sono cambiati nel tempo. A parte Bellamy che sarà sempre nel mio cuore, mi è piaciuta moltissimo l'evoluzione tragica di Octavia e hanno iniziato a piacermi anche Kane e Roan. Clarke mi è piaciuta sempre meno perché il suo buonismo aumenta insieme alle disgrazie che le capitano (vedi Finn e Lexa), mentre avrei voluto un personaggio diverso dopo tutti i tormenti che affronta.

Cosa non mi ha convinta?
- La terza stagione è davvero troppo lenta e incentrata sulla politica e la diplomazia. Le scene con Clarke e Lexa che combattono a suon di parole nei consigli sono di una noia mortale e, i cambiamenti sono così minimi che bisogna davvero stare attenti e seguire tutto. Non so, la prima parte della terza serie non mi ha particolarmente entusiasmata.
- Perché prendere un ex insegnante e farlo diventare uno spietato dittatore? Ho odiato nel profondo il personaggio di Pike che, come Jaha che da leader diventa un santone, da un mite docente inizia a fare piazza pulita dei "nemici". Da una parte ci sono Clarke e altri che tentano di creare una fragile alleanza con i terrestri, dall'altra Pike e alcuni collaboratori che marciano contro uccidendo terrestri senza una valido motivo. Odio profondo per Pike, la sua parlantina e la sua politica da dittatore.
- Jasper è un altro tasto dolente: dopo gli avvenimenti di Mount Weather passa dalla depressione alla pazzia. Credo che abbiano marciato troppo su questo personaggio che diventa davvero insopportabile oltre che del tutto inutile.

Ecco cosa ne penso, in modo abbastanza generico, per evitare troppo spoiler, della terza e della quarta stagione della serie. Non vedo l'ora di poter vedere la quintaaaa!!

Voi cosa ne pensate? ^^

12 ottobre 2017

RECENSIONE- mini: La bambola di porcellana di Maxence Fermine

Buona lettura!

Titolo: La bambola di porcellana
Autore: Maxence Fermine 
Pagine: 215
Prezzo: 12 euro
Editore: Bompiani

Trama
Il giorno del suo undicesimo compleanno Malo cade nella Senna. Aspirato in una conduttura, quando riapre gli occhi si trova in un mondo in bianco e nero, illuminato dalla luce di una luna di diamanti. È entrato nel Regno delle Ombre, un luogo magico popolato di personaggi meravigliosi e fuori del comune: Arthur, un albero che non smette mai di starnutire; Mercator, un gatto di duecentotredici anni; Lili, la piccola mercante di sogni dagli occhi dorati che ruba le fantasie. Senza contare poi gli spettri inquietanti e un pericoloso alchimista che gli getta contro un terribile incantesimo. Per rompere il maleficio, Malo dovrà affrontare una sfida davvero ardua. E una notte...

Affascinata dalla cover, ho voluto leggere la seconda avventura nel mondo delle Ombre del piccolo Malo e di Lili, la piccola mercante di sogni.

Malo, dopo aver vissuto un’interessante esperienza nel mondo delle Ombre, quando in un lunapark di Edimbrugo vede due abitanti di questo misterioso luogo, decide di iniziare una nuova avventura. In questo secondo volume Malo incontra vecchi e nuovi amici e si rende conto che il regno è molto più oscuro e inquietante di quello che ricordava.

Come ho già detto, pur non avendomi colpita così tanto il primo libro, grazie alla bellissima cover e al titolo, ho deciso di prendere in mano questo libretto e di calarmi nuovamente nel mondo delle Ombre. Se nel primo volume Malo vive un sogno, la seconda volta tutto diventa più cupo e reale. Malo incontra il fabbricante di giocattoli e cade nella sua trappola: quest’uomo colleziona bambole di porcellana per mostrarle agli altri ma il protagonista non sa cosa c’è davvero dietro tutto questo.
Devo dire che, pur raccontando una particolare favola oscura molto onirica, il libro è “scarno” perché non succede molto e, pur essendo una lettura carina, non so a chi la consiglierei. Le immagini che accompagnano la narrazione sono davvero molto belle e arricchiscono notevolmente questo libriccino.
Assegno 3 stelline al libro.
Lya

11 ottobre 2017

What's Next? 292

Buon mercoledì lettori e passanti!
Eccovi le mie letture della settimana appena trascorsa!


- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho terminato da un po' di tempo "Wintergirls" e devo dire che le mie alte aspettative in merito sono rimaste deluse. Il libro tratta argomenti seri da un punto di vista adolescenziale ma non è riuscito a coinvolgermi come avrei voluto. Non mi è dispiaciuto ma mi aspettavo molto di più.


-Cosa sto leggendo?
Sono alle ultime battute di "Vita al rovescio", romanzo che narra la sotira di una ragazza a cui piacciono altre ragazze e che si sente più a suo agio nei panni maschili. Il libro on è malvagio anche se ho trovato la parte "erotica" troppo presente, forse sarebbe stata "meglio" narrata in modo più delicato. Non so, ci devo meditare sopra.

Qual è il prossimo libro che leggerò?
Penso che, se riuscirò a comprarlo subito, leggerò Magic della Schwab, oppure, in alternativa, terminerò la serie di Libba Bray con protagonista Gemma Doyle.


Voi cosa state leggendo? Cosa mi consigliate come prossima lettura?

10 ottobre 2017

Top Ten Tuesday: cover autunnali

Buongiorno lettori e passanti,
eccomi con una veloce carrellata di cover che io associo all'autunno.
 Alcune le ho scelte per i colori dominanti dell'arancio, del giallo e del rosso, altre perché il contenuto lo associo alla stagione.







Ecco le mie cover! :) 
Vi piacciono? Conoscete i libri?

09 ottobre 2017

Uscite della settimana: dal 9 al 15 ottobre 2017

Buon inizio settimana lettori e passanti!
Ecco alcune delle lettore che potrete fare a partire da questa settimana!
Tra tutte le mie proposte, la prima era quella che attendevo da tempo! Monitoravo l'autrice da un paio di anni e ho sempre desiderato iniziare una sua saga e adesso potrò farlo in italiano e anche a costi davvero contenuti!

Titolo: Magic
Autore:V.E. Schwab
Pagine: 416
Prezzo: 10 euro
Editore: Newton Compton
Serie: Shades of magic #1
Data di pubblicazione: 12 ottobre 2017

Trama
Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…

Titolo: Il magico pane dei fratelli Mazc
Autore: Robin Sloan
Pagine: 240
Prezzo: 16,90 euro
Editore: Corbaccio
Data di pubblicazione: 12 ottobre 2017

Trama
Lois Clary è ingegnere informatico alla General Dexterity, un’azienda di San Francisco specializzata in robotica con l’ambizione di cambiare il mondo. Lois programma tutto il giorno e di notte crolla addormentata: l’unico rapporto umano che riesce a intrattenere è con i fratelli Mazg, proprietari della bottega all’angolo di casa sua e dispensatori della migliore zuppa piccante e del miglior pane del mondo. Ma un brutto giorno accade il disastro: per problemi di visto i fratelli devono chiudere in fretta e furia l’attività e lasciare gli States. Non prima, però, di aver eseguito un’ultima consegna a domicilio per Lois: contiene il loro tesoro, la pasta madre con cui fanno il pane. Sta a Lois mantenerla viva, così le spiegano, nutrirla, farle ascoltare buona musica e imparare a farci il pane.
Lois non è una fornaia, ma troverà una preziosa alleata nell’esigente colonia di microrganismi con cui da adesso condivide l’appartamento: ben presto, non solo riuscirà a fare il pane per sé, ma anche per tutta la mensa-ristorante della General Dexterity. E quando la chef del ristorante la convince ad andare a vendere il pane al rinomatissimo mercato del Ferry Building, un nuovo mondo si spalanca davanti agli occhi di Lois, spingendola a considerare l’idea di unire la sua nuova passione alle competenze nel programmare robot. Si prospetta un affare milionario, che fa gola a molti nell’ambito dell’industria alimentare, le cui ambizioni, però, non è affatto detto che coincidano con l’aspirazione di Lois a trovare un lavoro che la renda felice.
Percorso dalla stessa fantasia intelligente e divertente che ha reso «Il segreto della libreria sempre aperta» un romanzo particolare e particolarmente amato dai lettori, «Il magico pane dei fratelli Mazg» segna il grande ritorno di un giovane scrittore di grande talento.


Titolo: Tartarughe all'infinito 
Autore: John Green
Pagine: 352
Prezzo: 17,50 euro
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione:12 ottobre 2017

Trama
Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c’è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.


Titolo: La rilegatrice di storie perdute
Autore: Cristina Caboni
Pagine:320
Prezzo: 17,60 euro
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 12 ottobre 2017

Trama
La copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un’abile rilegatrice vissuta in nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. È decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà Tomaso Leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto Sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a Clarice. E solo la storia di Clarice può ridare a Sofia la speranza che aveva perduto. Perché la strada per la libertà di una donna è piena di ostacoli, ma non bisogna mai smettere di mirare all’orizzonte.


Qualcosa vi attira? A me il primo e l'ultimo in particolar modo ^^

05 ottobre 2017

RECENSIONE: La casa degli amori impossibili di Cristina Lopez Barrio

Buon giovedì!
Nuova recensione sul blog!

Titolo: La casa degli amori impossibili
Autore: Cristina Lopez Barrio
Pagine: 384
Prezzo: 10,50 euro
Editore: Sperling kupfer

Trama
In un paesino della Castiglia di fine Ottocento vive Clara Laguna, la ragazza più bella che si sia mai vista. La sua vita scorre serena, scandita dal ritmo immutabile delle stagioni. Finché, un giorno, Clara incontra l'uomo che le sconvolgerà per sempre l'esistenza: un cacciatore andaluso dallo sguardo fiero e magnetico. Clara e il forestiero si innamorano a prima vista, ma la loro felicità dura poco. Tutte le donne della famiglia Laguna sono infatti condannate a sopportare il peso di una terribile maledizione: vivono amori impossibili e danno alla luce soltanto figlie femmine che ereditano lo stesso crudele destino...


Eccomi qui nuovamente con una recensione non positiva perché sono davvero rimasta molto delusa dalla lettura de “La casa degli amori impossibili”.

Le protagoniste della storia sono le donne della famiglia Laguna che, a causa di una maledizione, sono destinate a soffrire per amore, a non sposarsi mai, a partorire solo figlie femmine e a portare terribili disgrazie agli uomini di cui s’innamorano. Abitando in un piccolo paesino spagnolo, la loro fama è conosciuta ma, nonostante ciò, la loro bellezza e il loro fascino, attirano gli uomini.

Non mi dilungherò particolarmente perché questo romanzo non mi ha coinvolta per nulla.
Prima di tutto voglio parlare della maledizione che è al centro di tutto ma non viene mai raccontata come si deve. Le prime Laguna, Clara e sua madre, sono già maledette e non si sa perché, quando e chi ha scagliato questa maledizione. C’è e basta. Questa cosa, se all’inizio mi ha incuriosita, dopo mi ha lasciata perplessa perché non viene mai spiegato nulla. Oltre a questo, il racconto si snoda di generazione in generazione, ogni Laguna ha una peculiarità strana, ma nessuna di loro comunica con il lettore. Non c’è un briciolo di empatia, è solo una storia che si snoda pagina dopo pagina senza che le diverse protagoniste raccontino le loro sofferenze tanto da coinvolgere il lettore. Rimane tutto sulla pagina e molte cose sono davvero assurde. Ad esempio, la prima donna della famiglia di cui si racconta la storia d’amore è Clara laguna, una bellissima ragazza che cede alle lusinghe di un cacciatore andaluso che poi, dopo averle regalato una casa, sparisce nel nulla lasciandola incinta. Durante l’attesa del ritorno del suo amato, Clara decide di diventare una prostituta e di aprire un bordello nella casa regalatale dal suo amante. Tutto questo per vendetta. Della serie viva l’autolesionismo! Non si comprendono mai le più recondite motivazioni dietro l’estremo gesto di vendere il suo corpo. E così pure per le altre discendenti che non si spiegheranno mai abbastanza.
Molto probabilmente se l’autrice avesse scelto uno stile di scrittura più appassionante, il romanzo sarebbe stato davvero interessante proprio perché racconta la vita di donne fuori dall’ordinario e fuori dalla loro epoca.
Assegno una stellina al libro.
Lya

04 ottobre 2017

Ricapitoliamo: settembre 2017

Buongiorno lettori e stranieri,
nuovo aggiornamento delle mie attività del mese di settembre sul blog, se vi siete persi qualcosa qui potrete trovarla :)


LIBRI LETTI
 QUI trovate il link con i miei In e Out del mese

PAGINE LETTE
2899 pagine lette

RECENSIONI DI SETTEMBRE

POST DEL MESE VARI ed EVENTUALI

ACQUISTI E REGALI
Anche per quanto mese non ho comprato né ricevuto nulla, sono in un periodo in cui entro in una libreria fisica o online e non ho l'ispirazione per acquistare niente. 


TBR DEL MESE DI SETTEMBRE
Cosa ho effettivamente letto?
I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante(sfida del comodino) - LETTO
Winter di Marissa Meyer  - LETTO 
American God di Neil Gaiman 
La maledizione di casa Foskett di M.R.C. Kasasian  - LETTO
Questo canto selvaggio di Victoria Schwab

TBR DI OTTOBRE
Wintergirl di H.L. Handerson (sfida del comodino)
American Gods di N. Gaiman
Shadow and bone di L. Bardugo (in inglese)
La rivincita di Gemma di Libba Bray

Ecco qui il mio mese di settembre!

What's Next? 291

Buon mercoledì lettori e passanti!
vado a mostrarvi le mie ultime letture!

- Cosa ho appena finito di leggere?
Ho finito da qualche giorno "Angeli ribelli", secondo volume della serie dedicata a Gemma Doyle. Dire che sono delusa è poco... mi aspettavo una favola gotica ricca di avvenimenti e misteri e invece anche il secondo libro è solo un'accozzaglia di cose buttate lì alla rinfusa con una protagonista piuttosto antipatica e superficiale(tranne che alla fine) e un tipo di magia che non riesco a comprendere perché, forse, neanche l'autrice ha ben capito cosa voleva raccontare. Terminerò il terzo volume perché voglio passare ad altro.


-Cosa sto leggendo?
Ho letto le prime 60 pagine di "Wintergirls", tanto acclamato libro che tratta temi piuttosto seri. Fino a ora non mi ha colpita particolarmente perché non mi sta piacendo lo stile: la narrazione in prima persona non mi sembra efficace anche se, in teoria, dovrebbe essere ideale per un libro di questo genere.

Qual è il prossimo libro che leggerò?
Credo che sceglierò un libro dalla mia tbr autunnale che trovate QUI. In lizza ci sono "La sala da ballo" e "La vita al rovescio". Deciderò alla conclusione del libro che sto leggendo.

Quali sono le vostre letture?

03 ottobre 2017

AGGIORNAMENTO reading challenges: settembre 2017

Buongiorno lettori e stranieri,
come ogni inizio mese eccomi a mostravi come stanno andando le mie sfide letterarei, ormai in via di conclusone!
SFIDA di GOODREADS:
60/80

Angeli ribelli di Libba Bray
La donna che leggeva troppo di Bahiyyih Nakhjavani
Lo straordinario mondo di Ava Lavender di Leslye Walton
La maledizione di casa Foskett di M.S.C. Kasasian
Winter di Marissa Meyer
I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante
Il matrimonio delle sorelle Weber di Stephanie Cowell

SFIDA del COMODINO (aka tbr):
Ecco i fantastici 12(+1):

1- Malombra di Antonio Fogazzaro GIUGNO 2017
2-L'abbazia di Northanger di Jane Austen FEBBRAIO 2017
3- Il diario proibito di Maria Antonietta di Juliet Grey APRILE 2017
4- Cacciatori di stelle cadenti di Gin Philips MARZO 2017
5- La prima stella della notte di Marc Levy MAGGIO 2017

6- L'ultima duchessa di Gabrielle Kim GENNAIO 2017
7- Le mille luci del mattino di Clara Sanchez
8- Il labirinto dei libri sognanti di Walter Moers
9- Wintergirls di Laurie Halse Anderson
10- I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante SETTEMBRE 2017
11- Il corpo della città di Giuseppe Elia Monni
12- Una grande e terribile bellezza di Libba Bray LUGLIO 2017
13- La collina delle fate di Diana Gabaldon AGOSTO 2017

SFIDA dei LIBRI IN INGLESE:
Nessun libro in inglese per questo mese:
3/6

SFIDA dei THRILLER/GIALLI:
un libro per settembre
6/8
La maledizione di casa Foskett di M.S.C. Kasasian

SFIDA delle CATEGORIE:
Libro di un autore con uno pseudonimo: Paper princess di Erin Watt
Libro incentrato su un viaggio: La prima stella della notte di Marc Levy
Libro con due ambientazioni storiche differenti: La ragazza del dipinto di Ellen Umansky
Primo libro di una nuova serie: The paper magician di C. Holmberg
Ultimo libro di una serie: Il bacio delle tenebre di Deborah Harkness
Libro con più di 500 pagineUn sogno oltre il mare di Denise Cartier
Libro con meno di 200 pagine: Il pellegrinaggio di Laura Radiconcini
Un retellingLa rosa del califfo di Reneé Ahdieh
Libro ambientato in Italia: La spia del mare di Virginia de Winter
Classico della letteratura italianaMalombra di Fogazzaro
Autobiografia: Giorni senza fame di Delphine de Vigan
Graphic novelLa profezia dell'armadillo di Zerocalcare
- Libro che diventerà (o è diventato) un film: I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante


- Autore molto popolare mai letto: 
- Un thriller psicologico:

Ecco come stanno andando le mie sfide, lentamente le sto portando a conclusione ^^
Come vanno le vostre?

02 ottobre 2017

In & Out: settembre 2017

Buon pomeriggio lettori e passanti,
eccomi qui, con un paio di giorni di ritardo, a scrivere il post sui libri IN e OUT del mese di settembre.
LE MIE LETTURE DEL MESE:
Angeli ribelli di Libba Bray
La donna che leggeva troppo di Bahiyyih Nakhjavani
Lo straordinario mondo di Ava Lavender di Leslye Walton
La maledizione di casa Foskett di M.S.C. Kasasian
Winter di Marissa Meyer
I giorni dell'abbandono di Elena Ferrante
Il matrimonio delle sorelle Weber di Stephanie Cowell

IN:

Questo mese, le letture che ho scelto non mi hanno convinta davvero del tutto, infatti non so quale romanzo mettere tra gli in. "Il matrimonio delle sorelle Weber" è stata una lettura che mi è piaciuta ma ho riscontrato alcune "mancanze", "Winter", ultimo libro della serie di Marissa Meyer, è caruccio ma mi aspettavo molto di più, "I giorni dell'abbandono" è stato pesantissimo da leggere nonostante sia bello... Insomma, quello che mi è piaciuto un pelo di più è "Lo straordinario mondo di Ava Lavender" di Leslye Walton perché l'ho trovato un romanzo originale e fuori dagli schemi, quasi visionario.

OUT:

Come out del mese se la giocano "Angeli ribelli" di Libba Bray che ho trovato piuttosto ingenuo e infantile, oppure  "La donna che leggeva troppo" di Bahiyyih Nakhjavani di cui non mi è piaciuta la struttura confusionaria e ripetitiva del romanzo. Credo che, tra i due, il secondo mi sia piaciuto meno nonostante la storia narrata sia davvero interessantissima oltre che ratealmente avvenuta.

Uscite della settimana: dal 2 all'8 ottobre 2017

Buongiorno e buon inizio settimana a tutti!
eccomi con il solito post dedicato a una selezione di uscite librarie :)
Questa settimana è piuttosto magra: ho scelto il nuovo attesissimo(??) romanzo di Dan Brown con protagonista il tuttologo Robert Langdon, alla modica cifra di 25 euro (stanno prendendo il vizio alla Mondadori), un romanzo che sembra davvero carinissimo edito da Garzanti e un libro ambientato a Teheran.

Titolo: Origin
Autore: Dan Brown
Pagine: 560
Prezzo: 25 euro
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 3 ottobre 2017

Trama
Il protagonista di Origin è Robert Langdon, professore di simbologia e iconologia religiosa, già reso famoso dai maggiori successi di Dan Brown (Il Codice Da Vinci, Angeli e Demoni, Il simbolo perduto, Inferno) e dai film che ne sono stati tratti.

Nelle prime pagine di Origin, Langdon arriva al Museo Guggenheim di Bilbao per assistere a una conferenza che, secondo l’invito, "cambierà per sempre la storia della scienza". Il relatore speciale della serata è il suo amico ed ex studente Edmond Kirsch, ora magnate dell’industria tecnologica. Le straordinarie invenzioni e le audaci profezie hanno fatto di Kirsch una figura assai controversa in tutto il mondo. Quella sera non farà eccezione, perché Kirsch afferma di essere sul punto di rivelare una scoperta scientifica in grado di sfidare le fondamentali domande dell'umanità: da dove veniamo? E dove stiamo andando?
Quando si alza il sipario, Langdon e le diverse centinaia di ospiti rimangono affascinati dall’originalissimo e spettacolare avvio dell'evento. Ma la presentazione, pur organizzata nei minimi dettagli, prende una piega imprevista e quindi piomba nel caos, proprio poco prima dell’atteso svelamento finale della scoperta di Kirsch. E ora Langdon stesso è in pericolo.
Affrontando nuove minacce, Langdon viene costretto a un disperato tentativo di fuggire da Bilbao. Con lui c’è Ambra Vidal, l'elegante responsabile del museo. I due scappano a Barcellona sulla pista del segreto che dovrebbe sciogliere il mistero della scoperta di Kirsch.
Destreggiandosi nei labirinti del tempo e della religione, Langdon e Vidal sono inseguiti da un nemico spaventoso e potente. Su un sentiero contrassegnato dai simboli dall'arte moderna e da altri segni enigmatici, scoprono gli indizi che li portano a faccia a faccia con la sconvolgente scoperta di Kirsch, e con una verità che nessuno avrebbe mai potuto immaginare.
Una sola altra cosa possiamo dire: in linea con il suo stile inconfondibile, l'autore intreccia codici, storia e scienza d’estrema avanguardia. E Origin è forse il romanzo più avvincente che Dan Brown abbia mai scritto.

Titolo: Il tuo anno perfetto inizia da qui
Autore: Charlotte Lucas
Pagine: 444
Prezzo: 17,60€
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 5 ottobre 2017

Trama
Tutti, almeno una volta, abbiamo iniziato l’anno impugnando una lista di buoni propositi. Ma per Jonathan non è così. Intrappolato in una vita monotona, ha perso la fiducia in un futuro diverso. Fino a quando, il primo gennaio, trova un’agenda piena di appuntamenti già fissati per tutto l’anno. Per uno come lui sono impegni troppo stravaganti, lontani dalla sua solita vita: camminare a piedi nudi sull’erba, dormire sotto le stelle, svegliarsi all’alba per assistere al sorgere del sole. Eppure, senza sapere di chi l’agenda, decide di andare al primo appuntamento. E qui, inaspettatamente, riceve una piccola grande lezione: bisogna imparare a dare oltre che ricevere, e mostrarsi sempre grati di quello che si ha. Parole semplici che hanno il potere di smuovere qualcosa nell’ostinato Jonathan. Di incoraggiarlo ad aprire di nuovo il suo cuore e tornare a sperare. Forse era destino che quell’agenda trovasse proprio lui. Forse è arrivato il momento di accettare la sfida del cambiamento e di riscoprire la bellezza delle piccole cose: dal piacere per la lettura allo stupore di un cielo stellato. A poco a poco, appuntamento dopo appuntamento, sorpresa dopo sorpresa, Jonathan torna a gustare sensazioni ed emozioni che credeva non potessero tornare. Ma quell’agenda speciale ha in serbo altri segreti da fargli scoprire. Perché chi l’ha riempita di impegni l’ha fatto per un atto d’amore. Un ultimo regalo alla persona più importante della sua esistenza. Un regalo per ricordare che la vita è il tesoro più prezioso ed è troppo breve per lasciare che, senza che ce ne accorgiamo, ci scivoli tra le dita.


Titolo: Ultimi giorni a Teheran
Autore: Donia Bijan
Pagine: 384
Prezzo: 10 euro
Editore: Newton compton
Data di pubblicazione: 5 ottobre 2017

Trama
Quando Noor torna a Teheran dopo trent’anni, insieme a Lily, la figlia adolescente e ribelle, trova il suo Iran molto diverso da come lo ricordava. Solo il Café Leila – il ristorante che appartiene alla sua famiglia da tre generazioni – sembra essere rimasto lo stesso. A gestirlo è ancora Zod, il padre di Noor, che ai clienti abituali offre non solo cibo, ma anche ristoro e risate, facendoli sentire a casa. Noor non immaginava che questo viaggio potesse essere per lei un ritorno al passato: invece, piano piano, si dovrà confrontare con le storie dei suoi antenati e affrontare la dolorosa vicenda di sua madre, uccisa quando Noor era adolescente. Donia Bijan riesce a tessere una trama che intreccia più generazioni, a tratti triste, a tratti divertente, con uno stile elegante capace di far assaporare ai lettori un’altra cultura, un’altra epoca, altre sfumature dell’animo umano…

Cosa ne pensate? Leggerete l'ultimo di Dan Brown? 

01 ottobre 2017

Serie tv time: The 100 (seasons 1 e 2)

Buona domenica lettori e passanti!
mi sono ripromessa di pubblicare più spesso questa rubrica dedicata alle serie tv, quindi eccomi qui!
Nel post di aggiornamento su ciò che ho visto durante l'estate, la presenza più forte è stata quella di The 100 e oggi voglio parlarvi delle mie impressioni sulle prime due serie. Come sempre cercherò di evitare spoiler o di segnalarvene la presenza.

Iniziai a vedere questa serie in inglese quattro o cinque anni fa, prima che arrivasse in Italia, poi, arrivata alla penultima puntata della prima stagione, senza un valido motivo (o almeno io non lo ricordo), ho interrotto la visione. Incuriosita dalle recensioni piuttosto positive di amici virtuali e reali, a giugno ho deciso di rivedere la prima stagione e di proseguire. Mai scelta fu più azzeccata perché la serie mi è piaciuta moltissimo e ancora non mi capacito di averla interrotta anni fa.

La narrazione è ambientata in un mondo post apocalittico: 97 anni prima dell'inizio della storia la Terra e la maggior parte dei suoi abitanti sono stati spazzati via dalle forti radiazioni conseguenza di una guerra mondiale. Solo pochi sopravvissuti, rifugiatisi su una enorme navicella spaziale in orbita intorno al pianeta, sono in attesa di poter tornare a vivere sulla Terra. Ma l'Arca (la navicella spaziale) sta iniziando a finire le scorte di ossigeno e le altre risorse necessarie per sopravvivere. Nell'attesa di trovare una soluzione, un gruppo di 100 ragazzi minorenni e rinchiusi in prigione, viene mandato sul pianeta per testarne la vivibilità. 
I 100 sono i protagonisti della prima stagione: spaventati ma liberi, comprendono che la Terra è vivibile e si divertono in attesa dell'arrivo degli altri abitanti dell'arca. Solo che tutto non va come deve andare e, sia nello spazio che sulla terra, le cose si complicano tra conflitti di potere, incontri inaspettati e tradimenti.
La seconda serie è più incentrata sui primi rapporti tra i protagonisti e i terresti che devono affrontare insieme una grave minaccia che si nasconde in una montagna sempre con gli onnipresenti tradimenti dietro l'angolo, morti e crudeltà. Questa seconda stagione è forse la più cruenta e ho dovuto distogliere lo sguardo in un paio di scene. 

Cosa mi è piaciuto?
- Le ambientazioni sono variegate e visivamente molto belle e infatti ci sono: l'Arca, la foresta, la navicella e poi Mount Weather e gli accampamenti dei terrestri. I luoghi sembrano tanti e sono ben curati nei minimi dettagli oltre che vissuti pienamente dai protagonisti.
- Pur essendoci numerosi punti di vista, ho trovato la storia coesa e ben sviluppata e non ci sono salti o vuoti perché il montaggio rende tutto armonioso.
- I colpi di scena sono davvero infiniti e continui (ne succede di ogni) tanto da tenere sempre alta l'attenzione e la tensione: nella prima serie tutto è incerto e poco definito nella nuova vita dei 100, mentre nella seconda ci sono una serie di misteri da svelare e difficili accordi diplomatici da prendere. Insomma, non c'è un attimo di respiro né per i ragazzi né per gli spettatori: io mi sono immedesimata spessissimo nelle diverse situazioni.
- I protagonisti sono numerosi(per questo non ve ne parlo in modo specifico) e hanno le loro personalità ben definite e che cambiano nel tempo, dimostrano di essere in grado di adattarsi o meno alle diverse difficoltà che spesso li segnano profondamente.
I miei preferiti, in queste due serie, sono sicuramente Clarke, Finn, Bellamy, l'insostituibile Raven e Lexa. Nelle altre due serie la situazione cambia parecchio e i miei "eletti" sono cambiati.
Diciamo che Bellamy ha qualcosa di piuttosto interessante e, dopo l'iniziale antipatia mi sono dovuta ricredere...XD

Cosa non mi è piaciuto?
- La cosa di cui ho più "sofferto" è stata la scarsa evoluzione delle relazioni tra i ragazzi, non è da me dirlo perché negli young adult mi lamento sempre dei triangoli, delle storie d'amore strappa lacrime e tormentatissime ecc. , in questo caso tutte queste cose mi sono mancate. Com'è possibile che tra 100 adolescenti misti non sbocci qualcosa? Sì, c'è qualche accenno qua e là, ma nulla che mi abbia pienamente soddisfatta. Vanno benissimo le difficoltà per la sopravvivenza e per la coesione, vanno super bene gli ostacoli e gli incontri che fanno i ragazzi, ma ci voleva più "amore". Una relazione e mezzo non mi è bastata XD
- La seconda cosa che mi ha lasciata interdetta è relativa ai romanzi: il telefilm e i libri da cui è tratto, a parte per qualche elemento, sono mooolto diversi. Nel momento di maggiore coinvolgimento e fandom mi sono informata sulla trama della trilogia della Kass e mi sono trovata a leggere un sunto davvero molto differente che mi ha spinto a non iniziare la serie cartacea. Credo di preferire la complicata storia della serie tv, strano ma vero.
- Altra cosa che non mi ha convinta è il grande cambiamento di Jaha nella seconda stagione, da leader a santone che predica la speranza. Certo, non c'è nulla di male ma è proprio il personaggio sbagliato a cui è stata data questa parte.
- Altro piccolo appunto è la presenza, nella seconda serie, di alcune scene sono davvero molto cruente che mi hanno davvero spiazzata.

Per oggi concludo qui, spero di mettere il post dedicato alla terza e quarta serie domenica prossima!
Voi avete visto questa serie? Cosa ne pensate?
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