01 ottobre 2017

Serie tv time: The 100 (seasons 1 e 2)

Buona domenica lettori e passanti!
mi sono ripromessa di pubblicare più spesso questa rubrica dedicata alle serie tv, quindi eccomi qui!
Nel post di aggiornamento su ciò che ho visto durante l'estate, la presenza più forte è stata quella di The 100 e oggi voglio parlarvi delle mie impressioni sulle prime due serie. Come sempre cercherò di evitare spoiler o di segnalarvene la presenza.

Iniziai a vedere questa serie in inglese quattro o cinque anni fa, prima che arrivasse in Italia, poi, arrivata alla penultima puntata della prima stagione, senza un valido motivo (o almeno io non lo ricordo), ho interrotto la visione. Incuriosita dalle recensioni piuttosto positive di amici virtuali e reali, a giugno ho deciso di rivedere la prima stagione e di proseguire. Mai scelta fu più azzeccata perché la serie mi è piaciuta moltissimo e ancora non mi capacito di averla interrotta anni fa.

La narrazione è ambientata in un mondo post apocalittico: 97 anni prima dell'inizio della storia la Terra e la maggior parte dei suoi abitanti sono stati spazzati via dalle forti radiazioni conseguenza di una guerra mondiale. Solo pochi sopravvissuti, rifugiatisi su una enorme navicella spaziale in orbita intorno al pianeta, sono in attesa di poter tornare a vivere sulla Terra. Ma l'Arca (la navicella spaziale) sta iniziando a finire le scorte di ossigeno e le altre risorse necessarie per sopravvivere. Nell'attesa di trovare una soluzione, un gruppo di 100 ragazzi minorenni e rinchiusi in prigione, viene mandato sul pianeta per testarne la vivibilità. 
I 100 sono i protagonisti della prima stagione: spaventati ma liberi, comprendono che la Terra è vivibile e si divertono in attesa dell'arrivo degli altri abitanti dell'arca. Solo che tutto non va come deve andare e, sia nello spazio che sulla terra, le cose si complicano tra conflitti di potere, incontri inaspettati e tradimenti.
La seconda serie è più incentrata sui primi rapporti tra i protagonisti e i terresti che devono affrontare insieme una grave minaccia che si nasconde in una montagna sempre con gli onnipresenti tradimenti dietro l'angolo, morti e crudeltà. Questa seconda stagione è forse la più cruenta e ho dovuto distogliere lo sguardo in un paio di scene. 

Cosa mi è piaciuto?
- Le ambientazioni sono variegate e visivamente molto belle e infatti ci sono: l'Arca, la foresta, la navicella e poi Mount Weather e gli accampamenti dei terrestri. I luoghi sembrano tanti e sono ben curati nei minimi dettagli oltre che vissuti pienamente dai protagonisti.
- Pur essendoci numerosi punti di vista, ho trovato la storia coesa e ben sviluppata e non ci sono salti o vuoti perché il montaggio rende tutto armonioso.
- I colpi di scena sono davvero infiniti e continui (ne succede di ogni) tanto da tenere sempre alta l'attenzione e la tensione: nella prima serie tutto è incerto e poco definito nella nuova vita dei 100, mentre nella seconda ci sono una serie di misteri da svelare e difficili accordi diplomatici da prendere. Insomma, non c'è un attimo di respiro né per i ragazzi né per gli spettatori: io mi sono immedesimata spessissimo nelle diverse situazioni.
- I protagonisti sono numerosi(per questo non ve ne parlo in modo specifico) e hanno le loro personalità ben definite e che cambiano nel tempo, dimostrano di essere in grado di adattarsi o meno alle diverse difficoltà che spesso li segnano profondamente.
I miei preferiti, in queste due serie, sono sicuramente Clarke, Finn, Bellamy, l'insostituibile Raven e Lexa. Nelle altre due serie la situazione cambia parecchio e i miei "eletti" sono cambiati.
Diciamo che Bellamy ha qualcosa di piuttosto interessante e, dopo l'iniziale antipatia mi sono dovuta ricredere...XD

Cosa non mi è piaciuto?
- La cosa di cui ho più "sofferto" è stata la scarsa evoluzione delle relazioni tra i ragazzi, non è da me dirlo perché negli young adult mi lamento sempre dei triangoli, delle storie d'amore strappa lacrime e tormentatissime ecc. , in questo caso tutte queste cose mi sono mancate. Com'è possibile che tra 100 adolescenti misti non sbocci qualcosa? Sì, c'è qualche accenno qua e là, ma nulla che mi abbia pienamente soddisfatta. Vanno benissimo le difficoltà per la sopravvivenza e per la coesione, vanno super bene gli ostacoli e gli incontri che fanno i ragazzi, ma ci voleva più "amore". Una relazione e mezzo non mi è bastata XD
- La seconda cosa che mi ha lasciata interdetta è relativa ai romanzi: il telefilm e i libri da cui è tratto, a parte per qualche elemento, sono mooolto diversi. Nel momento di maggiore coinvolgimento e fandom mi sono informata sulla trama della trilogia della Kass e mi sono trovata a leggere un sunto davvero molto differente che mi ha spinto a non iniziare la serie cartacea. Credo di preferire la complicata storia della serie tv, strano ma vero.
- Altra cosa che non mi ha convinta è il grande cambiamento di Jaha nella seconda stagione, da leader a santone che predica la speranza. Certo, non c'è nulla di male ma è proprio il personaggio sbagliato a cui è stata data questa parte.
- Altro piccolo appunto è la presenza, nella seconda serie, di alcune scene sono davvero molto cruente che mi hanno davvero spiazzata.

Per oggi concludo qui, spero di mettere il post dedicato alla terza e quarta serie domenica prossima!
Voi avete visto questa serie? Cosa ne pensate?

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